diredonna network
logo
Stai leggendo: Baciami! Decifrato un messaggio vichingo di 800 anni fa

Quei messaggi che una modella riceve ogni giorno anche se non li vuole

Il capo lo manda a casa perché indossa i pantaloncini a lavoro: la risposta di questo ragazzo è semplicemente epica!

Arriva la notte di San Giovanni: 6 riti per trovare l'amore e scoprire chi sposerai

Il rimedio giusto all'allergia da fieno? È... il gin tonic! Lo dice la scienza

Meryl Streep: "Ho giurato che non avrei chiesto mai soldi a un uomo"

Oroscopo dal 22 al 28 giugno - Come sopravvivere alle stelle

Eros e Marica hanno ben due anniversari di nozze e... doppia dedica social

20 anni di Friends: per festeggiare arriva la maratona 24 ore al giorno

Indossa queste borse e ti sembrerà di essere in un cartone animato

Quando ti rendi conto perché i ray-ban si chiamano ray-ban

Baciami! Decifrato un messaggio vichingo di 800 anni fa

Un messaggio inciso su una tavoletta vichinga risalente al 1.200 è rimasto criptato fino ad oggi. Un ricercatore specializzato in rune è riuscita a decifrarlo; riportava la parola "baciami".
Baciami! Decifrato un messaggio vichingo

Una tavoletta vichinga risalente al 1.200 con inciso un messaggio; anni e anni di studi per cercare di decifrare il testo che si credeva essere, inizialmente, un codice segreto.

K. Jonas Nordby, un giovane runologo dell’Università di Oslo è riuscito nell’impresa.

Svelato, finalmente, il mistero del “codice jötunvillur”, una variante delle rune standard che non dava atto a messaggi sensati ed era difficilmente studiabile perchè  rilevato in pochissime iscrizioni in tutta la Scandinavia.

Il ricercatore è giunto alla conclusione che le tavolette, sulle quali vi erano incise le rune (lettere), venivano utilizzate per scambiarsi dei messaggi brevi e di facile comprensione … gli antenati dei nostri sms.

E il messaggio in questione era diretto e romantico: “baciami”.

Nonostante la carineria incisa sulla tavoletta, Nordby esclude che si possa trattare di uno scambio di “corrispondenza segreta o intima” potrebbe trattarsi molto più realisticamente di un gioco enigmistico o scolastico.

L’antenato del nostro gioco dell’impiccato. 🙂