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Ballare e non sentire il peso dei 160 chili

Una grande passione per il ballo ma il fisico non propriamente di un'etolile. E' la storia di Whitney che si scatena davanti ad una telecamera per promuovere "il volersi bene" a prescindere dalla taglia indossata.
Ballare e non sentire il peso dei 160 chili

“No Body Shame” ovvero “Non vergognarti del tuo corpo”.

E’ questa la campagna promossa da Whitney Way Thore una produttrice radiofonica del North Carolina che, a causa della sindrome dell’ovaio policistico, è rapidamente aumentata di peso, passando da 55 a 160 Kg.

Un cambiamento che ha portato Whitney a scontrarsi con i modelli sociali e culturali moderni dove l’apparire ha un ruolo importantissimo.

Forte e determinata ha così deciso di battersi per se stessa e per tutte le donne come lei, costrette a subire gli sguardi di disapprovazione, atti  discriminanti e frasi umilianti.

Da qualche tempo ha postato sul web dei video dove si esibisce in coreografie divertenti e scatenate con le quali “urla” al mondo che la danza, come la vita, non è questione di peso.

Che dire?  Brava Whitney …

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