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C'era una volta Maya (e il suo uomo ideale)

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Maya è una ragazza come tante proprio come molte altre ragazze della sua età ha un “ragazzo”.
L’uomo della sua vita si chiama Davide.

La loro storia ha un percorso lungo e tortuoso perché come è giusto che sappiate, i due ragazzi inizialmente non ebbero una storia propriamente idilliaca anzi…
Maya, quando conobbe Davide,  essendo predisposta ad una schizofrenia galoppante, non aveva le idee molto chiare e quindi in principio lo fece soffrire come un cane abbandonato su un ciglio della strada.
Quando finalmente la pulzella si decise a riprenderselo, Davide si prese tutte le rivincite del caso: mise in atto una sfilza innumerevole di vendette e piani diabolicamente studiati a tavolino che gettarono la povera Maya nella disperazione più totale.
La ragazza era così avvilita e sconfortata che trascorreva le sue giornate ad ascoltare  a tutto volume “Mi manchi” di Fausto Leali con lacrimoni agli occhi, fazzoletti e scatola maxi di  biscotti a seguito.

Oggi però, sono una coppia felice. Si potrebbe anche asserire che Davide sia un povero martire della pazza e psicopatica fidanzata Maya.

Lui è l’uomo perfetto:

sempre presente (a meno che non giochi la sua squadra del cuore);

generoso (solo quando Maya non trova nulla che le piaccia davvero);

paziente (a meno che lei non lo esasperi con i suoi continui farfugliamenti ingarbugliati).

Maya sa che non avrebbe mai potuto trovare di meglio e si sente la donna più fortunata del mondo perché quando guarda Davide negli occhi riesce a vederci solo tanto amore.

E come dice sempre la nostra giovane protagonista, “finché qualcosa dentro di te ti dirà di lottare per un amore e di andare avanti, fallo!”
Anche se il tuo “lui” non è perfetto… A volte ne vale davvero la pena.