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Chanel: Quando l'haute couture calza le sneakers

L'ultima sfilata di Chanel ha visto le scarpe da ginnastica innalzate ad accessorio d'alta moda. Il genio visionario e avanguardistico di Karl Lagerfeld porta in passerella una donna quanto mai sportiva ed eclettica che però non perde mai in charme ed eleganza.
Chanel: Quando l’haute couture calza le sneakers

Dimenticate gli high heels, dimenticate lo stiletto ad altezze vertiginose, dimenticate quegli splendidi e infernali tacchi che innalzano l’autostima e procurano dolori che, a detta di alcune, non possono essere peggio di quelli delle ferite di cuore.
Sembrava impossibile ma il genio e la lungimiranza di Karl Lagerfeld ha stravolto ancora una volta i canoni abituali dell’eleganza, arrivando lì dove nessuno era mai arrivato, portando le suole in gomma delle sneakers a calcare la passerella dell’haute couture. Sneakers impreziosite da lacci glitter e coordinate ai tailleurs bouclè, ai minidress che evidenziano il punto vita grazie all’ausilio dei bolerini e dei crop top, e persino, ai fiabeschi abiti da sera di tulle e organza tempestati di piume e cristalli svarowsky. All’abituale falcata, le modelle preferiscono una specie di corsetta, la stessa con la quale scendono e risalgono l’imponente scalinata. La donna di Chanel è più che mai una donna con i piedi per terra, dinamica e spontanea, che non ha bisogno di svettare da altezze mozzafiato (e mozza-piede!) per poter essere sempiternamente elegante.

Chanel: Quando l’haute couture calza le sneakers

E’ il trionfo dello sporty-chic: le borse destinate a diventare icone, e gli accessori di stampo classico lasciano il posto a marsupi matelassè, ginocchiere e gomitiere che si fondono discretamente con l’outfit impreziosendolo con dettagli silver. Ritroviamo in ogni caso le linee dritte e pulite, i tagli sartoriali netti e decisi, la quasi totale assenza di volumi superflui che da sempre contraddistinguono l’eccellenza della maison Chanel. Come di consueto, predominano i colori chiari, le delicate tonalità pastello del bianco, del beige, del rosa cipria e del lilla. Non manca però il total black nelle sue mille, cangianti sfaccettature di cristalli e inserti preziosi che conferiscono più che mai un lampo di luce alla cupezza e all’essenzialità del nero più puro.

Chanel: Quando l’haute couture calza le sneakers

Ancora una volta il Grand Palais di Parigi assume un’ambientazione opulenta pur nel suo minimalismo total white, un’ambientazione che ricrea l’atmosfera di un club anni ’50, (il “Cambon Club” per l’appunto) con tanto musica dal vivo grazie all’orchestra diretta dal compositore francese Sebastien Tellier.
A chiudere la sfilata, una splendida Cara Delevigne, musa di Lagerfeld, che sfila con un abito da sposa di ispirazione anni ’20, con tanto di paggetto al seguito. Sotto l’abito, è quasi pleonastico aggiungerlo, le immancabili sneakers bianche ai piedi.

Chanel: Quando l’haute couture calza le sneakers

Per quanto le irriducibili dello stiletto abbiano già gridato a pieni polmoni allo scandalo, noi siamo pronte a scommettere che, con l’arrivo della bella stagione, vedremo un tripudio di sneakers e running sotto gli abitini e i completi spezzati.