diredonna network
logo
Stai leggendo: Aids: supera i primi test sull’uomo il vaccino italiano

Quel bacio tra la sieropositiva e il dottore: "La mia vita con l'HIV"

Caso Diele: Ilaria non è morta perché "la giornata in cui fai una cazzata capita a tutti"

"Mi fanno paura gli uomini che..." quel messaggio di Maria, uccisa dall'ex

"Non accettiamo animali e gay", ma "scusate se sembro troglodita"

Muore a 8 anni mentre va al concerto: le parole di Tiziano Ferro

"Non posso immaginare un mondo senza di te": il cantante dei Linkin Park suicida come Chris Cornell

La ginnasta: "Dai 13 anni sono stata abusata più volte dal medico sportivo"

"Mi staccava la pelle a morsi e mi strappò l'utero": quando la violenza è "normale"

Si scatta un selfie con la sorella che sta partorendo e lo posta con queste parole

"Vi racconto la mia vita con un solo seno"

Aids: supera i primi test sull'uomo il vaccino italiano

Ottime notizie: il primo vaccino italiano contro l'Aids super i test sull'uomo.
(foto:Web)
(foto:Web)

Buone notizie.
Il primo vaccino italiano contro l’Aids è riuscito a superare anche i primi test clinici provati sull’uomo.
La ricerca del prof. Arnaldo Caruso, dell’Università di Brescia, porta speranza.
Il vaccino AT20 non produce effetti collaterali ed è in grado di stimolare la formazione di anticorpi che posso neutralizzare la tossicità della proteina p17 del virus HVI.
L’esperimento è riuscito sul 100% delle persone vaccinate nei centri clinici a Brescia, Torino, Milano e Perugia.
Il vaccino è stato somministrato cinque volte nell’arco di cinque mesi a volontari sieropositivi e questi sorprendenti esiti sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Vaccine”. Gli studi sono durati anni, con un equipe di ricerca internazionale guidata dal prof. Caruso.

La p17 è quindi la molecola chiave per lo sviluppo di importanti malattie HIV.
Una prima fase di sperimentazione dunque conclusa con successo, ma si continua a studiare per sviluppare, in maniera definitiva, il vaccino AT20.