diredonna network
logo
Stai leggendo: La Birra rende più intelligenti

"Ieri mi ha detto che sono bellissima": la lettera della moglie malata al marito

Vampiri energetici: come riconoscerli e imparare a difenderti da loro

"Quando me ne sarò andato": questo padre ha lasciato a suo figlio un messaggio lungo tutta una vita

Oroscopo dal 27 aprile al 3 maggio - Come sopravvivere alle stelle

Dice basta a una dieta da 500 calorie, ma il web la insulta

Oroscopo dal 20 al 26 aprile - Come sopravvivere alle stelle

Perché non dovresti MAI utilizzare questo phon pubblico (né avvicinarti)

"Perché ho realizzato per la mia bambina una festa a tema... cacca"

La fitness blogger che ha deciso di non depilarsi: "Voglio essere di ispirazione per le altre donne"

Titanic: ma Jack poteva salvarsi sulla porta-zattera con Rose? Ecco la risposta

La Birra rende più intelligenti

La birra rende più intelligenti: questo il risultato di una ricerca che ha analizzato il comportamento di 40 uomini.Ecco perchè certi scrittori folli erano geni.
(foto:Web)

La birra rende più intelligenti e lo conferma una ricerca degli studenti dell‘Università dell’Illinois a Chicago.
I ricercatori hanno deciso di sottoporre circa 40 uomini ad un esperimento. Gli scienziati hanno osservato gli uomini, sottoponendoli a dei quiz di logica, dividendoli in due categorie: i bevitori di birra e gli astemi. 
I bevitori di birra sono stati in grado di risolvere il 40% in più dei problemi, e più velocemente, con una media di 3,5 secondi in meno rispetto ai sobri.

La psicologa che ha condotto la ricerca, Jennifer Wiley, ha spiegato: “Abbiamo scoperto che le persone con una piccola percentuale alcolica nel sangue non sono brave nei compiti che coinvolgono la memoria, diversamente riescono a risolvere problemi di tipo creativo”
Secondo la studiosa questo spiega come mai scrittori fuori di testa come Ernest Hemingway, John Cheever o Charles Bukowski siano stati in grado di produrre capolavori. “A volte l’aspetto creativo viene fuori dopo aver bevuto un paio di bicchieri a cena”.

 

(A conferma della tesi: i difetti che ti rendono più intelligente)