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La mantella: il capospalla must-have di questa stagione

Trend report: parliamo della mantella e della sua storia ricca di fascino e di mistero. Tutti i consigli della fashion-editor su come indossare il capo must di quest'autunno/inverno.
(foto:Web)

 

Il capospalla oversize è decisamente tornato alla ribalta. Le sfilate delle ultime fashion week parlano chiaro: almeno per quest’anno metteremo da parte le linee aderenti e fascianti, per lasciare il posto alle forme più ampie e svasate di cappe, mantelle e cappotti.

Dall’800 ad oggi l’evoluzione della mantella è stata significativa: forse stiamo parlando del capospalla più essenziale e minimale di tutti i tempi visto che è ricavato da un unico taglio di stoffa. Sin dal medioevo era l’unico capo per proteggersi dal freddo, spesso realizzato in lana, panno, o, per le classi sociali più abbienti, in velluto imbottito o pelliccia. È nell’Inghilterra vittoriana di fine ‘800 che vediamo comparire le prime decorazioni e ricami paisley e le prime bordature di pelliccia, spesso a contrasto. Negli anni ’30 era il capospalla delle dive d’oltreoceano e di quelle nostrane: della Marchesa Luisa Casati, per esempio, icona di stile dell’epoca. L’amante di gabriele D’Annunzio e musa dei futuristi, viene infatti ritratta in uno scatto un po’ sfuocato con un leopardo al guinzaglio e una mantella bianca bordata d’ermellino. Negli anni ’60, la mantella torna in gran voga, ed è un braccio di ferro tra il minimalismo quasi austero di Saint Laurent e il colore puro e la fantasia libera di Pucci.

La mantella: il must-have di questa stagione

Le recenti interpretazioni degli stilisti hanno contribuito a “svecchiare” questo capo finora considerato eccessivamente classico, austero, e un filino demodè, un capo caduto un po’ nel dimenticatoio: negli anni 2000 aveva fatto capolino timidamente in qualche collezione di Jean Paul Gaultier e Alexander McQueen.
Le mantelle che hanno calcato le passerelle delle ultime fashion week sono accomunate da una caratteristica forma a uovo, da fessure verticali che lasciano scoperti gli avambracci, e dalla grande varietà di tessuti e trame come l’ecopelle e il tartan e di elementi decorativi come le borchie, a coronamento di quel mood vagamente grunge ricercato da molti stilisti.

COME INDOSSARLA:

Per un look bon-ton chic abbinatela ad una gonna a tubo appena sopra il ginocchio e ad un paio di francesine con tacco. Il dettaglio di stile? Un cappello a cloche!

Per un look grunge potete osare con un total black: scegliete una cappa o una mantella in ecopelle o ecopelliccia, rigorosamente con cappuccio e indossatela su un paio di skinny neri e stivali da biker. Impreziosite con qualche dettaglio silver nei bijoux o negli accessori.

Per un look casual puntate su una mantella in tartan classico (come quella di Zara nella foto qui sotto) e indossatela con un paio di jeans dal lavaggio scuro e una camicia bianca di taglio maschile, sneakers o oxford ai piedi e un berretto morbido sulla nuca.

La mantella: il must di questa stagione