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Oggi, 25 Novembre, ad alcune donne verrebbe davvero da chiederlo. Tu da che parte stai?

Più che la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, oggi é la giornata in cui tutti si permettono di dire qualcosa a riguardo.
(foto:Web)

Eppure non servirebbero troppe parole e schiamazzi, soprattutto da chi non ha neanche la minima idea di cosa stia dicendo. E badate bene, io non parlo degli uomini, loro sono i carnefici, i colpevoli di tutto questo, figuriamoci se possono capire profondamente di cosa parliamo, no no, io parlo delle nostre care “amiche” donne.
Quelle che dovrebbero essere unite, quelle che dovrebbero fare forza alle altre e dare loro la propria solidarietà, quelle che dovrebbero esserci. Punto.
Sì sì, quelle lì, non quelle che si mettono sul pulpito e si permettono di giudicare, elargendo anche consigli su cosa sia più giusto o meno giusto fare. Meno male che ci sono loro che hanno un cervello più sviluppato degli altri, a loro certe cose non capiteranno mai, sono più sveglie e intelligenti.
A voi che “non succederà mai”, a voi che “ma come puoi continuare ad amarlo dopo quello che ti ha fatto”, direi almeno un giorno l’anno di tacere, per rispetto di chi, non solo oggi, ma tutti i giorni, con questa cosa ci deve convivere, con chi fa i conti ogni giorno con l’umiliazione, con chi la notte cerca di cancellare i ricordi brutti ma soprattutto quelli belli, con chi forse proprio per questo non é più debole di voi, ma al contrario più forte, perché nonostante tutto sta ancora in piedi e nonostante tutto cerca di trovare del buono anche nelle persone che sbagliano.
Molto spesso, care mie, a rovinare la psiche di questi ometti piccoli piccoli, sono state proprio donne giudicanti come voi, donne che sapevano sempre tutto e non avevano bisogno di ascoltare, donne che con il loro “mirabile” esempio hanno rovinato la vita dei figli.
Io vi auguro davvero che a voi non capiti mai di amare così tanto qualcuno da permettergli di farvi soffrire così. Non é amore questo?
Ah giusto, dimenticavo, voi sapete anche esattamente cosa sia l’amore, la definizione sullo Zanichelli l’avete scritta voi! Peccato però che non abbia a che fare con niente di traducibile a parole.

Vi auguro che per voi i sentimenti si accendano e si spengano sempre con un interruttore. Vi auguro di rimanere aggrappate sempre alla vostra in apparenza sanissima e cosciente razionalità, a voi invece Donne vere e forti, auguro di non smettere mai di amare davvero, anche indossando una corazza più forte.
Siete meravigliose, oggi e ogni giorno.