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Selfies at Funerals: la morte si fa social!

La mania del selfie, l'autoscatto fatto con il cellulare, ha contagiato milioni di persone in tutto il mondo. E non solo quelle vive...
fonte: media.salon.com

Un click per celebrare ogni attimo della propria vita. Un cellulare. Un applicazione social. Il gioco è fatto, tutta la nostra vita diventa un libro aperto online, dove tutti possono sfogliarne le pagine.

Semplici amanti della fotografia o esibizionisti della propria vita da favola, non esiste momento che non possa essere celebrato online. Perché in fondo tutti noi vogliamo essere principi e principesse in castelli da favola e far rosicare gli altri. Dobbiamo solo scegliere quale filtro ci renda più belli!

Il primo bacio, l’arrivo di un fratellino, il pisolino del nostro animale domestico, i nostri addominali scolpiti o l’ultimo acquisto fatto da Zara. Attimi importanti da condividere con il mondo intero. Ultimamente impazzava sul web la mania dell’autoscatto con il vip. Dalle stelle di Hollywood al Papa, nessuno è riuscito a sfuggire. Merito della nuova appendice umana del terzo millennio: lo smartphone sempre in borsetta.

Non esiste limite. Nessun ostacolo che possa frapporci tra l’obiettivo e noi stessi. La fotografia ci rappresenta in in ogni momento. Rappresenta ogni persona. E neanche la morte può sfuggirle.

Ebbene si, la morte. Se fino a qualche anno fa era un tabù, nell’era del web 2.0, assume un nuovo significato: se ci hanno insegnato che non si poteva sfuggirle, oggi si può vivere per sempre. Grazie ad una foto. E allora se celebriamo ogni momento della nostra vita, perché non celebrare anche la morte?

Ecco che allora la mania del selfie non risparmia nessuna situazione. Nemmeno il viaggio finale. Diamo il benvenuto alle Selfies at Funerals , gli autoscatti al funerale. Il blog selfiesatfunerals.tumblr.com nasce proprio con l’intenzione di condividere questa nuova pazzia funebre!

Addio momenti intimi. Il privato non esiste più, anzi è proprio il momento che deve essere condiviso. E il funerale, emblema di intimità e raccolta in se stessi, diventa nuovo motivo di condivisione. Perché non condividere il nuovo outfit acquistato per questa “grande occasione”? O il trucco sfoggiato?

Pose da vip e modelle, smorfie e boccucce a papera. Il funerale è social. Basta solo che non ci scappi il morto! #funeral #sosad #RIP

Moda virale di cattivo gusto o tentativo di esorcizzare la morte? Voi cosa ne pensate?