diredonna network
logo
Stai leggendo: Uccise la figlia per errore. Il Papa lo chiama ma lui non risponde.

Franca Viola, la ragazza che mise fine al matrimonio riparatore dopo lo stupro

Quando l'arcobaleno è rosa: la spiegazione del fenomeno

Cynthia Nixon come "Miranda": da Sex & The City alla politica

Look da fata dai capelli turchini per Rihanna

Il papà denuncia la mamma no-vax: la parola passa al tribunale

"Mangia, sei anoressica": Alessia Marcuzzi risponde alle critiche su Instagram

Il messaggio di Emma per l'amica Stefy, la mamma di Bea

Scuola: al via i Licei brevi, 4 anni invece di 5

È morta la mamma di Bea, la bambina prigioniera del suo corpo

Questo è il primo emoji della storia: ha 3700 anni la "faccetta" più antica

Uccise la figlia per errore. Il Papa lo chiama ma lui non risponde.

Il Papa chiama l'ennesima famiglia in difficoltà, ma questa volta nessuno risponde.
(foto:Web)
(foto:Web)

Papa Francesco questa volta ha chiamato un uomo di Pistoia, Alessandro Marchetta, che aveva scritto al Santo Padre di battezzare il figlio Simone. L’uomo, l’anno scorso, nel fare retromarcia aveva ucciso la sua primogenita Alessia di un anno e mezzo.

Vedendo la telefonata da un “numero privato”, non ha risposto, così il Papa ha chiamato il parroco pregandolo di stare vicino alla famiglia: “I molteplici impegni in agenda mi impediscono di esserci”.
“Ho provato una fortissima emozione. Sono ancora scosso. Non capita tutti i giorni di alzare la cornetta e sentire che dall’altro lato c’e’ addirittura il Santo Padre”, racconta don Sebastiano Nawej Mpoy, il sacerdote cinquantenne, originario del Congo, parroco di San Sebastiano a Piuvica, nell’immediata periferia di Pistoia. “Papa Francesco mi ha chiesto di stare vicino a quei genitori, di pregare per loro, di aiutarli a crescere nella fede. Mi ha anche chiesto di salutare il vescovo Mansueto. E pensare che quando ho ricevuto la telefonata ero pure un po’ seccato perché stavo per iniziare la Messa”.

La tragedia dell’anno scorso è avvenuta quando Alessandro, preparandosi ad andare fuori a pranzo con la moglie e con la figlioletta Alessia, dopo aver fatto marcia indietro con la sua auto trovò la piccola a terra: lei lo aveva seguito.

Arrivata all’ospedale, la bimba era già morta.