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Le 15 foto che ti faranno cambiare idea sul mondo

15 foto che ti faranno cambiare idea sul mondo.Almeno per qualche minuto.
(foto:Web)
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Troppe volte leggiamo notizie che ci deludono. Notizie di omicidi, suicidi, femminicidi. Notizie di rapimenti, di cattiverie nei confronti dei più innocenti.

Il mondo spesso ci sembra solo un contenitore di persone malvagie e infelici, che trasmettono la loro inadeguatezza sugli altri.

Per fortuna sul web, oltre a tragedie, si possono trovare anche delle foto veramente speciali, che aiutano a ritrovare la fiducia ormai persa nel genere umano. Ne abbiamo raccolte 15, con una storia tutta particolare dietro ad esse.

15 foto che vi faranno cambiare idea, almeno per qualche minuto, sul mondo.

>>> Ecco le 15 foto che aiutano a credere nell’umanità

 

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Un bambino rumeno offre un palloncino a forma di cuore alla polizia, durante la protesta contro le misure di austerità del governo di Bucarest.

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Questa ragazza in quarantena a causa delle radiazioni, accarezza dal vetro il suo cane a Nihonmatsu, Giappone.

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Questo veterano russo, Alexandrij Timoshenkvo riconosce il carrarmato che guidò per 5 interminabili anni durante la seconda guerra mondiale.

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L’attivista australiano Scott Jones bacia la sua ragazza, la canadese Alex Thomas, colpita e gettata al suolo dai manganelli della polizia durante una protesta a Vancouver

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I cittadini di Parigi piangono al momento dell’occupazione della capitale francese da parte delle truppe Naziste.

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Tommie Smith e John Carlos sul podio dei 200 metri alle Olimpiadi a Città del Messico, il 16 ottobre 1968, con i pugni alzati, i guanti neri (simbolo del black power), i piedi scalzi (segno di povertà), la testa bassa e una collanina di piccole pietre al collo (“ogni pietra è un nero che si batteva per i diritti ed è stato linciato”). “Perché dovremmo correre in Messico solo per strisciare a casa?” affermarono dopo la premiazione.

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Washington, la giovane pacifista Jane Rose Kasmir mette un fiore nelle baionette dei soldati, schierati in occasione di una protesta contro la guerra in Vietnam.

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La prima foto dello sbarco in Normandia

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Prigionieri ebrei al momento della loro liberazione dal campo di sterminio “Il treno della morte”, presso il fiume Elba.

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Lo stupore di un bimbo nato sordo che per la prima volta sente un suono. Lo scatto del fotografo coincide con l’accensione da parte di un otorino di un’audio–protesi , impiantata nell’orecchio sinistro di Harold Whittles, all’epoca 8 anni.

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Il cappellano della marina militare venezuelana Louis Padillo, riceve l’ultima confessione di un soldato, ferito mortalmente da un cecchino, durante una rivolta in Venezuela.

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Un cordone umano di cristiani protegge un gruppo di musulmani, in preghiera nel bel mezzo della guerra civile egiziana a Il Cairo. Il loro slogan: se sparate a loro, dovete sparare anche a noi.

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Occhi negli occhi. A sinistra il gerarca nazista Heinrich Himmler, il fautore dei campi di sterminio, in una sua visita a Shirokaya nel 1941. A destra Horace Greasley, spia inglese catturata dai nazisti. Fuggì più di 200 volte dal campo di concentramento per poi tornarvi ogni volta con viveri, medicine e notizie. Tutto questo per poter incontrare e proteggere la sua ragazza, Rosa Rauchbach.

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Leao siede ogni giorno per 10 minuti accanto alla tomba del suo padrone, deceduto in una frana 2 anni fa a Rio de Janeiro.

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