diredonna network
logo
Stai leggendo: 5 Cose Innocenti Che Ti Rendono Insopportabile Agli Occhi Degli Altri

J. Madison Wright, l'attrice che morì a 21 anni di ritorno dalla luna di miele

Angelina Jolie e il divorzio: "Bisogna piangere sotto la doccia, non davanti ai figli"

Saldi aerei? Di più: "Vi pagheremo per volare con noi"

La mamma discute la tesi del figlio morto pochi giorni prima

La ricetta più speciale di Chef Alessandro Borghese per un matrimonio perfetto

Oroscopo dal 27 luglio al 2 agosto - Come sopravvivere alle stelle

I commenti e le reazioni delle donne quando ho indossato per strada un abito provocante

Il reggiseno per bambine di 8 anni è troppo provocante (e push up)

Gli uomini preferiscono le donne formose. Ecco perché!

"Ci siamo conosciuti su un'app di incontri ed è successo l'imprevedibile"

5 Cose Innocenti Che Ti Rendono Insopportabile Agli Occhi Degli Altri

Ecco 5 cose innocenti che ti rendono decisamente antipatico agli occhi degli altri. Non è colpa tua... ma succede! Eccome se succede!
(foto:Web)
(foto:Web)

Ti sei mai chiesto come mai le persone sembrano non sopportarti senza motivo?!

In realtà le motivazioni esistono, che poi siano totalmente fuori dal tuo controllo, allora questo è un altro discorso.

Ci sono 5 cose, totalmente innocenti, che ti rendono insopportabile agli occhi degli altri.

Noi ve le raccontiamo, così ti porrai meno problemi esistenziali la prossima volta che qualcuno ti ignora, senza un reale perchè.

(Affari suoi, lasciatelo perdere.)

Sei troppo vicino

(foto:Web)
(foto:Web)

Attenti alle foto troppo ravvicinate: possono distorcere sottilmente i tratti del viso e farvi apparire più cattivi.

A dirlo è uno studio del Caltech, il California Institute of Technology, pubblicato su PLoS One.

Gli scienziati, in diversi esperimenti, hanno chiesto a molti volontari di giudicare 36 fotografie che mostravano due differenti immagini di 18 individui: una in cui la persona era stata fotografata a 2 metri di distanza e una in cui era stata fotografata a circa 50 centimetri.

Il soggetto manteneva esattamente la stessa espressione facciale.

In generale, l’immagine più ravvicinata era percepita come meno attraente ed affidabile.

Tutto potrebbe essere riconducibile a fattori legati alla sensazione di invasione dello spazio personale.

“La distanza di 50 centimetri è già compresa all’interno del proprio spazio personale e, probabilmente, la foto ravvicinata fa percepire questa ‘invasione’, con le inevitabile reazioni che ne seguono. Inoltre, la percezione della distanza da un individuo avviene tramite l’amigdala, che è una struttura legata alla valutazione dell’affidabilità e della minacciosità di un viso”

ha spiegato Ralph Adolphs, fra gli autori dello studio.

Androginia

(foto:Web)
(foto:Web)

I ricercatori hanno scoperto che essere troppo “ambigui” o di genere difficilmente definibile può far apparire meno simpatici e non solo agli occhi dei bigotti.

Agli sconosciuti interessa sapere di che sesso sei con la maggior chiarezza possibile.

In uno studio condotto da Kristine Nowak presso l’Università del Connecticut, è stato chiesto ad un gruppo di 212 persone inserite in una chat, di valutare la simpatia, l’affidabilità e la disponibilità degli altri partecipanti semplicemente osservando il loro avatar.

Ogni persona aveva un avatar diverso: uno era uno stereotipo femminile antiquato, un altro era un po’ più androgino, e l’ultimo era una bottiglia antropomorfa di ketchup.

In tutti i casi, i partecipanti sono stati più propensi a valutare l’avatar chiaramente femminile come il più positivo e degno di fiducia, prescindendo della natura delle loro interazioni.

Le donne con la voce troppo alta sono ritenute più allegre e gli uomini con tonalità troppo basse sono creduti più volubili.

Occhi azzurri

(foto:Web)
(foto:Web)

Le iridi azzurre ci sembrano, di primo acchito, meno affidabili di quelle castane: è quanto emerge da una ricerca condotta alla Charles University in Repubblica Ceca e pubblicata su Plos One.

Nello studio gli scienziati hanno chiesto ai soggetti coinvolti di valutare l’affidabilità di una serie di volti maschili e femminili basandosi su due parametri: il colore degli occhi e la forma del volto.

La maggioranza dei volontari ha dichiarato che i volti con occhi castani, maschili o femminili che fossero, ispiravano più fiducia di quelli con gli occhi azzurri.

Per quanto riguarda la forma del viso, le facce maschili più rotonde, con la bocca e le guance più grosse, sono state giudicate più affidabili, mentre la forma dei volti femminili non è apparsa determinante per valutare l’affidabilità.

In un terzo test i ricercatori hanno mostrato facce maschili identiche, tranne che per il colore degli occhi.

Questa volta, gli occhi azzurri o castani sono stati giudicati ugualmente affidabili.

[…]Le facce dei maschi che hanno occhi azzurri, infatti, appaiono più spigolose, con un mento allungato, labbra strette e gli angoli rivolti verso il basso, occhi relativamente piccoli e sopracciglia piuttosto distanti, il che corrisponde al tipo di faccia meno affidabile.Le facce caratterizzate da occhi marroni, invece, tendono ad avere un mento più grande e arrotondato, una bocca più larga con gli angoli rivolti all’insù occhi più grandi e sopracciglia vicine, il che corrisponde alla tipologia di viso che ispira più fiducia.

Secondo i ricercatori le facce rotonde piacciono di più perché assomigliano a quelle dei bambini e sono quindi più rassicuranti.

Troppo altruista

(foto:Web)
(foto:Web)

In un recente studio, nominato The Desire to Expel Unselfish Members from the Group lo psicologo sociale Craig Parks della Washington State University ha svelato i meccanismi secondo cui i colleghi di lavoro più disponibili ed altruisti siano generalmente recepiti come una minaccia.

“Non importa il benessere oggettivo, quanto più quello soggettivo se un soggetto all’interno di una società o di un team di lavoro inizia a prodigarsi infaticabilmente per gli altri, aumenterà indirettamente le attese e le pretese sul gruppo stesso” 

Occhi piccoli

(foto:Web)
(foto:Web)

Il tuo sguardo languido è una delle ragioni per cui la gente potrebbe arrivare a detestarti: la verità è che più i tuoi occhi sono percepiti piccoli, meno risulti affidabile.

In uno studio condotto da Daniel Kruger e Jory Piglowski per la University of Michigan è stato chiesto a 240 soggetti di sesso femminile di esprimere un giudizio su due immagini, entrambe ritraenti la medesima persona.

Inutile spiegarvi come è andata a finire.