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5 inventori uccisi dalle loro stesse invenzioni

Inventori uccisi dalle loro invenzioni.Nessun paradosso. È successo davvero! Ecco 5 storie assurde di creazioni fatali.
(foto:Web)
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Gli inventori son sempre un po’ pazzi, super creativi e coraggiosi. Per un’invenzione che funzioni ci vuole tanto impegno ma sicuramente anche tanta tanta fortuna. La storia però ci racconta che alcuni inventori sono rimasti uccisi dalle loro stesse creazioni. I loro decessi infatti sono stati in qualche modo causati o legati al prodotto, al processo o all’innovazione che li ha resi prima (o poi) famosi.

Curiosando sul Web abbiamo scoperto queste 5 storie davvero incredibile!

>>> Ecco i 5 inventori uccisi dalle loro invenzioni

Sieur Freminet

(foto:Web)
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“Nel 1772, il francese Sieur Freminet ha cercato di inventare un dispositivo di respirazione a circuito chiuso per le immersioni subacquee che riciclasse l’aria espirata dall’interno della canna. Purtroppo, l’invenzione di Freminet si è rivelata un insuccesso e l’inventore è morto per mancanza di ossigeno dopo aver utilizzato il suo dispositivo per 20 minuti.”

Max Valier

(foto:Web)
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“Il 17 maggio 1930, Max Valier, un pioniere austriaco della missilistica, è stato ucciso quando un razzo ricolmo di alcool esplose al suo banco di prova a Berlino. Nel 1928 e nel 1929, Valier lavorò con Fritz von Opel su una serie di razzi per vetture aeromobili. Verso la fine del 1920, Valier stava concentrando i suoi sforzi sui razzi a combustibile liquida. Il loro primo test di successo con combustibile liquido si è verificato nello stabilimento di Heylandt il 25 gennaio 1930. Il 19 aprile 1930, Valier eseguì il primo test drive di un razzo con propulsione a liquido, il Valier-Heylandt Rak 7. Un mese dopo, il razzo rifornito di alcool esplose nel corso di una prova.”

Henry Fleuss

(foto:Web)
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“Nel 1876, anche l’inglese Henry Fleuss inventò un respiratore a ossigeno a circuito chiuso. Una tuta che utilizzava ossigeno compresso invece di aria compressa. La sua invenzione era originariamente destinata ad essere utilizzata nella riparazione della porta di ferro della camera di una nave allagata. Il suo inventore però decise di utilizzarla per un’immersione subacquea ad elevata profondità. L’uomo è morto proprio a causa dell’ossigeno puro, in quanto, sotto pressione, è tossico.

Franz Reichelt

(foto:Web)
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“Il 4 febbraio 1912, Franz Reichelt, inventore e pioniere del paracadutismo, saltò dalla Torre Eiffel durante la prova di un paracadute creato con un suo progetto. Inutile raccontarvi che il paracadute non ha funzionato e l’uomo si è schiantato al suolo ghiacciato, ai piedi della torre.”

Thomas Midgley Jr.

(foto:Web)
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“Quando il famoso ingegnere meccanico e chimico americano Thomas Midgley Jr. si ammalò di poliomielite all’età di 51 anni, divenne gravemente disabile. Ciò portò il suo intelletto a creare un sistema di corde per aiutare gli altri a sollevarlo dal letto. Il 2 novembre 1944, all’età di 55 anni, Midgley morì di strangolamento in quanto rimase impigliato nelle corde del dispositivo da lui stesso creato.”