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Ecco la mappa delle "ragazze facili" nel Mondo: a proposito di "donne oggetto"!

Il sito TargetMap pubblica una mappa geografica in cui sono evidenziati i Paesi in cui è più facile trovare ragazze disposte a fare sesso. Intanto, continuano i dibattiti sul femminicidio e sulla cultura maschilista da combattere per contrastare questo triste fenomeno.
Ecco la mappa delle “ragazze facili” nel Mondo: a proposito delle “donne oggetto”!

I tristi casi di femminicidio che si susseguono giorno dopo giorno, stanno riaprendo numerosi dibattiti. Oltre alla questione delle legge approvata dalla Camera dei Deputati, i media concentrano i loro interventi cercando di approfondire la visione della donna nelle società moderne. Sotto accusa, non ci sarebbero solo quei Paesi palesemente maschilisti e in cui le donne sono alla mercé degli uomini (vedi India, i vari paesi musulmani, Cina, Bangladesh, Cambogia, Indonesia, Sri Lanka, eccetera)  ma anche i nostri cari Paesi occidentali e in particolare l’Italia. Si, anche se nelle nostre città le donne non sono costrette ad indossare burka, anche se non vengono lapidate per adulterio e non vengono vendute come spose al miglior offerente, è ormai un dato di fatto che il nostro Bel Paese non è culturalmente avanzato per quanto riguarda la questione della parità sessuale. Sempre più compagni, mariti, ex compagni ed ex mariti, uccidono le donne che li hanno rifiutati, come se non avessero il potere di decidere, come se fossero degli oggetti: “O sei mia o non sarai di nessun altro!”. I casi di stalking e violenze sessuali sono all’ordine del giorno (anche sui luoghi di lavoro).

In questo scenario di profonda riflessione sull’argomento, TargetMap – un sito che “trasferisce” su planisfero ogni tipologia di statistica – ha pubblicato una “mappa mondiale delle ragazze facili”. Si, attraverso la gradazione di colore in cui è evidenziato un Paese, è possibile capire dove è più facile trovare ragazze “disinvolte” dal punto d vista sessuale: si va dal verde acceso – che potrebbe essere tradotto con un bel “via libera” – al rosso vivo – che indicherebbe invece una “difficoltà alta”. Da questa mappa risulterebbe che le ragazze italiane, così come quelle di tutta l’Europa centrale, sono le più difficili da rimorchiare, al contrario di quelle dell’America latina e dell’Est europeo. Una carta geografica molto utile per tutti i maschi che scelgono le mete delle loro vacanze in base alle avventure sessuali che possono collezionare!

La mappa però dovrebbe specificare anche un altro dato e cioè che  quei Paesi evidenzianti in verde, sono caratterizzati da profonda povertà: molto spesso per le donne (e bambine) del luogo, prostituirsi è l’unica scelta che resta loro per sopravvivere: il turismo sessuale resta il loro unico mezzo di sussistenza! Forse, se avessero l’opportunità di fare altro, non sarebbero così “facili” da rimorchiare! Oltre a questo, c’è un’altra considerazione da fare: se nel 2013 vengono pubblicate su internet mappe che indicano dove poter rimorchiare le donne, quasi come se fossero dei prodotti da ricercare o prede da cacciare, che speranza abbiamo di poter cambiare quella mentalità sbagliata secondo la quale la donna è un oggetto da possedere e schiacciare quando si vuole? Certo, è solo una mappa, ma è il messaggio che trasmette che fa rabbrividire!