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Giovane stagista muore dopo 72ore di lavoro sotto stress

Un giovanissimo studente tedesco è morto dopo 72 ore di lavoro davvero stressanti. È davvero indispensabile un ritmo di vita così frenetico?
(foto:Web)
(foto:Web)

Moritz Erhardt, stagista di 21 anni presso la Bank of America di Londra, è morto dopo 72 ore di folle lavoro.

Il cadavere del giovanissimo aspirante manager è stato trovato nella doccia del suo dormitorio. Le cause del decesso sono ufficialmente ancora sconosciute ma, secondo le prime indiscrezioni, una morte così improvvisa potrebbe essere stata causata da una crisi epilettica. Lo studente tedesco soffriva da tempo di epilessia e i ritmi pesanti dello stage non l’hanno aiutato.

Moritz stava svolgendo uno stage della durata di sette settimane: gliene mancava solo una per terminare l’esperienza formativa.

 

In teoria la morte del giovane pare essere stata dichiarata “non sospetta” ma un portavoce della polizia che ha voluto restare nell’anonimato, ha sottolineato come il caso di Moritz abbia riaperto un forte dibattito sui ritmi estenuanti a cui vengono sottoposti gli stagisti:  secondo quanto raccontato da un ex banchiere all’Independent, infatti, arriverebbero a lavorare anche 14 ore al giorno, sforando a volte le 100 ore settimanali.

Lo stage alla Bank of America è sicuramente considerato di grande prestigio e la retribuzione è molto alta: circa 3.100 euro mensili. Durante questi stage gli studenti imparano a sostenere i ritmi frenetici che il loro futuro lavoro richiede.

(Almeno all’estero gli stage vengono pagati, in Italia ringraziamo se solo ci concedono il “rimborso spese”.Ndr)