diredonna network
logo
Stai leggendo: Voleva sequestrare e decapitare Joss Stone. Stalker pericoloso per la cantante

Stalker scarcerato chiama la vittima: "Sono fuori, ho vinto io"

Sabrina Vita da Strega, pronte per il reboot?

Gli Harry Potter Studios cercano personale: sfoderate le vostre bacchette

Oroscopo dal 21 al 27 settembre - Come sopravvivere alle stelle

Ryanair: tutti i voli cancellati e cosa fare se c'è anche il tuo

Lady Gaga, ricoverata per fibromialgia: "I dolori mi impediscono una vita normale"

William Pezzulo, sfigurato con l'acido dalla ex: "La violenza non ha sesso"

Caterina Balivo: "Perché ho chiamato mia figlia Cora"

"Sono diventata mora, ho tolto tacchi e lenti: così ho fatto carriera"

Ecco One Step 2: la mitica Polaroid è davvero tornata

Voleva sequestrare e decapitare Joss Stone. Stalker pericoloso per la cantante

Lo stalker di Joss Stone è stato arrestato e ha rivelato un terribile piano per uccidere la cantautrice britannica.
(foto:Web)
(foto:Web)

Un piano davvero pericoloso quello di un fan ossessionato da Joss Stone: il rapimento e l’omicidio della sua cantante preferita. Per questo motivo è stato condannato a 18 anni di carcere.

Nel giugno del 2011, l’uomo si era introdotto a casa della cantautrice britannica armato di una spada da samurai, insieme al suo compagno di stanza. Fortunatamente i vicini della Stone avevano percepito uno strano comportamento e hanno deciso di allertare immediatamente la polizia. Gli agenti hanno poi trovato altre armi e diverse annotazioni con dei piani per rapire e successivamente uccidere la cantante.

Il compagno, un uomo di 35anni, era già stato condannato a 10 anni di carcere per altri reati. Durante il processo non è emerso il movente che ha spinto entrambi a progettare una cosa così terribile.

Gli uomini avevano sostenuto di voler uccidere e decapitare la Stone per le sue relazioni con la famiglia reale britannica. Joss Stone però ha sottolineato di essersi esibita solo un paio di volte nella sua carriera per la famiglia reale, per esempio durante un concerto in memoria della principessa Diana.