diredonna network
logo
Stai leggendo: Pallavolista uccisa con una motosega: era incinta

Inchiesta choc: "Ecco chi sono gli oltre 200 religiosi pedofili in Italia" che continuano a fare i preti

Grey's Anatomy: nuove stagioni già in programma?

La magia de l'Incantevole Creamy torna in tv: ecco quando e dove

Lui la dà alla fiamme. Lei lo difende dalla D'Urso. Momento di TV shock

"Streghe": è in arrivo un prequel della serie?

Gli insulti stupidi ad AstroSamantha per il nome della figlia (e forse è pure una bufala)

Oroscopo dal 12 al 18 gennaio 2017 - Come sopravvivere alle stelle

La dedica di Ryan Gosling è la più commovente dichiarazione d'amore di sempre

"Se hai il ciclo non puoi entrare": la rivolta social delle donne indiane

Siamo fatti così: torna in tv il cartone che racconta il corpo umano. Ecco quando e dove

Pallavolista uccisa con una motosega: era incinta

La pallavolista Ingrid Visser e il suo compagno sono stati trovati morti, fatti a pezzi con una motosega e poi seppelliti. Lei era incinta.
ingrid-visser

La pallavolista Ingrid Visser, star olandese della pallavolo, è stata uccisa insieme al suo compagno  Lodewijk Severin in Spagna. Un brutale omicidio avvenuto a Murcia: i due corpi sono stati fatti a pezzi con una motosega e poi seppelliti.

La coppia era arrivata a Murcia il 13 maggio, aveva effettuato il check-in all’hotel Churra-Vistalegre, aveva disfatto i bagagli e si era allontanata con la vettura presa a noleggio al vicino aeroporto di Alicante. Non erano più tornati in albergo.

La loro auto è stata poi trovata non troppo lontano dal centro della città e seguendo alcuni indizi legati alla macchina, gli investigatori sono riusciti a risalire in un appartamento a Nord della Città, dove sono stati rilevati segni di violenza e dove lo spagnolo Juan Cuenca Lerente, di 36 anni, proprietario della limonaia in provincia di Murcia dove sono stati ritrovati successivamente i cadeveri, è stato arrestato.

L’allarme era scattato, da parte olandese, dalle famiglie che non avevano visto tornare Visser e Severein il 15, come previsto, e da parte spagnola dopo un avviso della clinica dove avrebbe dovuto svolgersi la visita. Diversi amici avevano diffuso volantini per cercarli. 

Il dettaglio che rende ancor più terribile la vicenda è sapere che la donna era incinta, i corpi sarebbero stati fatti a pezzi con una motosega e poi seppelliti. Oltre allo spagnolo sono stati arrestati altri due uomini: i rumeni Valentin Ion, 59 anni, e Constantin Stan, 47 anni.

Il movente pare di natura economica, ma non ancor meglio specificato.  

A cura di Martina Fadani