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Donne incinta nonostante la pillola anti-concezionale. File di pillole placebo

50.000 confezioni di pillola ritirate dal commercio poichè contenevano due file di pillole placebo. Aborti e gravidanze non desiderate hanno aperto un processo all'azienda produttrice.
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Ben 60 donne dell’Ontario sono le promotrici di una class action da 800milioni di dollari contro Apotex Inc. l’azienda produttrice della pillola anticoncezionale Alysena. L’azione legale coinvolge queste donne, 40 delle quali hanno avuto gravidanze indesiderate e quattro sono state addirittura costrette ad abortire. 

A capo del gruppo l’avvocato Sandy Zaitzeff che si sta occupando dell’azione legale contro la casa farmaceutica.

Lo scorso 8 aprile 50.000 confezioni di pillola sono state ritirate dal commercio poichè contenevano due file di pillole placebo.  Successivamente, il 13 aprile, sono state ritirate altre confezioni con undici numeri di lotto differenti dal primo.

Le pillole non erano quindi in grado di garantire una sicurezza alle donne che non desideravano rimanere incinte. Dopo aver riscontrato questo problema l’azienda per ben 5 giorni ha mantenuto il segreto non avvisando in nessun modo le clienti. Le conseguenze sono state gravissime coinvolgendo centinaia di donne in tutto il Canada.

L’avvocato Zaitzeff che sta seguendo la causa contro l’azienda produttrice della pillola ha spiegato: “I danni sono notevoli […] le mie clienti si trovano ad affrontare problemi finanziari, etici, morali e di salute. Allevare un bambino oggi significa dover sostenere una spesa consistente”.

Apotex non ha rilasciato commenti.