diredonna network
logo
Stai leggendo: Le assicurazioni non possono ignorare la trasformazione delle donne

La scienza ha definito il numero massimo di ore lavoro al giorno per essere produttivi

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

H&M primavera/estate 2017: scoprite con noi la nuova collezione!

"Ha detto basta ma non ha urlato": quindi non è violenza sessuale

Luke Perry: "Ho una lesione precancerosa al colon. Fate lo screening"

Il Paese più felice del mondo non è più la Danimarca? E l'Italia a che posto è?

Equinozio di Primavera: perché era ieri e 5 rituali magici per godere dei suoi influssi

"6 motivi per scegliere una fidanzata dell'est": è polemica per la lista di Rai1

Disegna il tuo papà!? Il risultato è sorprendente (e dolcissimo)

Le assicurazioni non possono ignorare la trasformazione delle donne

Il settore assicurativo è ancora un campo prevalentemente occupato da uomini. Se solo sapessero che le donne preferiscono confrontarsi con un intermediario dello stesso sesso....
donna-volante
Da semplici amministratrici di reddito, le donne si stanno via via trasformando in produttrici di reddito e consumatrici sempre più esigenti. Una tendenza che non può essere ignorata, nemmeno nel settore delle assicurazioni.

Non stupisce quindi che questo trend, il 9 maggio, sia stato al centro del Forum “Il settore assicurativo di fronte alle sfide di genere”, organizzato da Valore D, l’associazione che riunisce oltre 80 grandi aziende per promuovere il talento femminile e la gender parity e Gruppo Axa in Italia, in collaborazione con Capgemini.

Dal terzo numero dell’Italian Axa Paper emerge come le donne rappresentino oggi un nuovo bacino di consumatrici e influencer per il mercato assicurativo e come anche una maggiore presenza femminile ai vertici per questo comparto si potrebbe tradurre in risultati redditizi per le compagnie di settore. Nel comparto sono oggi impiegati 24 mila uomini contro 21 mila donne.

La quota di funzionari di sesso maschile è pari al 28,6% rispetto all’8,6% dei funzionari donna. Se si guarda ai vertici aziendali, solo una donna ogni 150 lavoratrici è dirigente rispetto alla media di un uomo ogni 20 dipendenti maschi. I dati invitano a una riflessione, soprattutto se confrontati con i risultati dell’indagine Axa – Episteme, da cui emerge che se le donne sapessero che un’assicurazione è guidata da una donna si sentirebbero più serene nel sottoscrivere polizze e il target femminile mostra in genere una maggiore predisposizione a confrontarsi con un intermediario dello stesso sesso.