diredonna network
logo
Stai leggendo: Ragazza muore a 23 anni per colpa di pillole dimagranti-pesticidi

Violentata a 7 anni dal compagno della madre. Il processo dura 20 e l'accusa cade in prescrizione

Le ceneri dei defunti diventano vinili per dare ancora "voce" ai morti

Tenetevi forte: arriva il sequel di Love Actually

Traffico d'organi: il dramma dei bambini e dei profughi scomparsi nel nulla

25 lettere di (non) amore di uomini violenti alle proprie donne

Niente carcere per il 19enne stupratore. La pena: "Niente sesso fino al matrimonio"

Oroscopo dal 16 al 22 febbraio - Come sopravvivere alle stelle

"Trascurano i figli per accudire i loro 12 cani": giudice toglie i figli a una coppia

Gessica, sfigurata dall'acido: "La strada è lunga, ma tengo duro". Il video messaggio su Facebook

Figli che uccidono i genitori: 7 casi shock

Ragazza muore a 23 anni per colpa di pillole dimagranti-pesticidi

Una studente di medicina che ha combattuto alcuni disordini alimentari è morta dopo avere assunto una quantità non regolare di una pillola dimagrante acquistata su internet.
sarah-houston

Sarah Houston, una giovane di 23 anni, studente di medicina, dopo aver combattuto per anni contro bulimia e anoressia è stata trovata morta nella camera da letto della casa che condivideva con altre studenti della stessa facoltà lo scorso settembre. Ad ucciderla, secondo il parere del medico legale, sarebbe stata una dose non regolare di una pillola dimagrante (Dnp) acquistata su internet e importata dalla Spagna nel Regno Unito come un farmaco “brucia grassi” dedicato ai culturisti.

Il decesso è avvenuto lo scorso settembre ma la famiglia della giovane ragazza sta portando avanti una battaglia per incitare il governo a bandire una volta per tutte la Dnp: le capsule, infatti, continuano ad essere disponibili per l’acquisto online perché impiegate come pesticida industriale. Il padre ha lanciato un appello ai venditori: “Se avete un briciolo di decenza vi dovete fermare”.

Attualmente sono ben 62 i decessi imputabili all’uso di Dnp, anche se i funzionari della sanità britannica hanno avvertito che la sostanza non è adatta al consumo umano e potrebbe essere ‘estremamente pericolosa’ per la salute.