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Muore 2 giorni dopo un tatuaggio. Shock settico.

Muore a poche ore da un tatuaggio.Ma la conclusione del decesso improvviso della giovane 23enne non è così elementare.
tatuaggio

 

Febbre improvvisa a 41 gradi. Il ricovero, prima in un ospedale, poi in un altro. I medici non ce l’hanno fatta a farle scendere la temperatura, il coma e il decesso tra venerdì e sabato.

Il referto è shock settico. Unico indizio per la morte repentina di Federica I., studentessa milanese di 23 anni in perfetta salute, è un tatuaggio che si era fatta fare solo il giorno prima, giovedì scorso.

In realtà pare che la teoria che possa essere stata un’infezione ha stroncarla sembra remota. La ragazza infatti non aveva problemi allergici per i tatuaggi, non era il primo e il negozio di Lodi, dove andava sempre, è perfetto da un punto di vista igienico-sanitario, sia per aghi che per inchiostri. Federica era appassionata di tatuaggi e andava sempre dallo stesso tatuatore. Mai un problema. Venerdì scorso, poche ore dopo il suo nuovo tatuaggio, un sms alla migliore amica: “Non mi sento più le gambe e le mani”

Prima il decadimento repentino dei parametri vitali, poi il trasporto in ambulanza al Policlinico. Verso le tre del mattino, il decesso.

Ora la procura vuol fare luce sul caso senza banalizzare le conclusioni.