diredonna network
logo
Stai leggendo: Margherita Hack: “Il fascismo modernizzò l’Italia! Oggi ce lo sogniamo!”

"Non ci porterete via la libertà": la lezione di Ariana Grande e dei ragazzi d'oggi

Oggi Marco avrebbe compiuto gli anni: le toccanti parole di papà Gianni

Amazon Wardrobe: scegli, prova a casa gratuitamente, poi decidi se comprare

Creazioni in fimo: 3 idee facili, super carine e come realizzarle

Pronte a comprare i mobili Ikea su Amazon?

Internata in una clinica psichiatrica per impedirle di abortire: la drammatica storia di questa ragazza

Maturità 2017: ecco tutte le tracce della prima prova

Sexting, quella "prova d'amore" che può costare la vita

"Perché mi dice che le faccio schifo?": la risposta di Sergio Sylvestre contro gli haters

Jovanotti e la lettera di Pif: "Mi fa schifo chi se ne sbatte dei disabili"

Margherita Hack: "Il fascismo modernizzò l'Italia! Oggi ce lo sogniamo!"

Margherita Hack, interpellata per esprimere un'opinione sul Ventennio, stupisce con un'ode al fascismo.
MARGHERITA HACKFOTO DI © DAIANO CRISTINI/SINTESI

Politicamente lei si definisce un ossimoro: comunista, antisovietica, favorevole alla proprietà privata e al fascismo. La celebre astrofisica Margherita Hack, a 90 anni, lascia tutti a bocca aperta con le sue ultime dichiarazioni.

Chiamata ad analizzare il Ventennio, la sig.ra Hack esprime la sua opinione, senza filtri: “Quello che ha ottenuto il fascismo in campo sociale oggi ce lo sogniamo. Le conquiste sociali del Fascismo? Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima Mussolini era in realtà un Socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo”

Conclude: “Le dirò  in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del Nazismo fu dittatura all’acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come Franco. Resta una dittatura, ma anche espressione d’italianità. Bisognerebbe fare un’analisi meno ideologica su questo“.

Il suo rapporto con il Regime non è nuovo. La Hack, prima di diventare una scienziata, era campionessa sportiva dei Littorali, i campionati universitari di atletica organizzati dal Duce, a Como.

aggiornamenti