diredonna network
logo
Stai leggendo: Disoccupato assunto in diretta tv. Una bufala?

I genitori vogliono continuare la battaglia. Il giudice: "Stop alle cure, deve morire con dignità"

"Buon viaggio piccola Aliena": l'addio di Laura Pausini alla nipotina di 3 anni

Perché non dovresti MAI utilizzare questo phon pubblico (né avvicinarti)

"Figlia mia, sopravvivo solo per darti giustizia". Parla la mamma di Tiziana Cantone

A terra con 32 coltellate. "Ho sposato l'uomo che mi ha salvata dall'ex violento"

Charli, la modella mostra la cellulite: "Non me ne vergogno"

Oroscopo dal 13 al 19 aprile - Come sopravvivere alle stelle

Occhi al cielo: arrivano la luna rosa e la cometa verde

Omicidio di identità: "Sfregiare con l'acido è uccidere"

Come Mowgli: la vera storia della bimba allevata dalle scimmie nella foresta

Disoccupato assunto in diretta tv. Una bufala?

Disoccupato trova lavoro lanciando un appello in trasmissione da Barbara D'Urso. Ma pare fosse tutto un bluff.
barbara-d-urso

Ne abbiamo parlato l’altro giorno. Nel corso della puntata di Domenica Live, la trasmissione condotta da Barbara D’Urso, un padre di famiglia disoccupato e con 5 figli ha lanciato un appello “Datemi un lavoro!” e pochi istanti dopo, un imprenditore ha chiamato in diretta per proporgli un colloquio.

In molti però hanno iniziato a parlare di un bluff, una storia costruita a tavolino per commuovere il pubblico.

Massimo Amista, il disoccupato, e Marco Maniero, il titolare di un’impresa di arredamenti, si sono incontrati davvero ma il contratto è di 3 mesi. Maniero difende il suo gesto e racconta al Corriere:

Una troupe di Canale 5 insieme a Massimo è venuta a trovarmi in azienda mercoledì scorso – conferma l’imprenditore -, noi avevano bisogno di manovalanza e allora ho pensato “perché no?”. Ho anche deciso di estendere il contratto iniziale da uno a tre mesi per dare fiducia a quest’uomo.

Anzi, pare anche che il sig. Maniero abbia pagato una bolletta scaduta che, se non pagata, avrebbe lasciato la famiglia Amista al freddo. L’ex disoccupato, un po’ confuso, da la sua versione:

 

Sono entrato in contatto casualmente con Canale 5. Ho raccontato la mia storia e poi loro mi sono venuti a prendere a casa e mi hanno portato in giro per negozi e aziende della zona alla ricerca di lavoro. Dopo due ore avevo trovato questo impiego.

L’accusa, per la trasmissione, è quella di aver voluto montare una commovente storia per alzare lo share. Il giornalista commenta sul Corriere:

Era immaginabile che l’operazione realizzata dalla trasmissione di Canale 5 avrebbe fatto discutere. In primis quelle persone che ogni giorno cercano di dare risposte a centinaia di disoccupati in situazioni simili a quella di Amistà. «Non abbiamo bisogno di compassione – ha spiegato Antonio Silvestri, segretario padovano Fiom Cgil -, che vengano a vedere le centinaia di lavoratori che ogni giorno si mettono in coda dalle 7.30 del mattino per chiederci qualche aiuto, per dirci che sono rimasti senza lavoro e senza ammortizzatori sociali. La realtà è ben diverso da uno show televisivo. Che vadano tutti dalla D’Urso, se sono così bravi ad architettare queste sceneggiate.

Durante Pomeriggio Cinque la D’Urso ha però spiegato come sono andate realmente le cose: Amistà, con la conduttrice, avrebbe voluto fare una sorpresa alla moglie, non raccontando la sua fortunata assunzione della quale la donna è venuta  conoscenza tramite la telefonata fatta in diretta, e aggiunge:

Non c’è stata nessuna trasmissione taroccata, nessun bluff. Non abbiamo architettato sceneggiate, abbiamo aiutato una persona a trovare lavoro. Noi non facciamo tarocchi, agiamo con il cuore.