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Ondata di stupri a New York, la Polizia consiglia "abiti più castigati"

Polemiche a New York per le parole della Polizia, a seguito di una preoccupante ondata di stupri.

New York, nel quartiere Park Slope, si è aperta una vera e propria ondata di stupri. Vittime, come sempre, le giovani donne.

Quello che stupisce, in questo caso, è il consiglio che gli agenti di polizia suggeriscono alle ragazze: “Se non volete essere stuprate, non indossate gonne troppo corte“.
Sembrerebbe una barzelletta. E invece è vero.

Le critiche, che erano già presenti a causa dei dieci stupri rimasti senza colpevoli, sono aumentate a seguito dell’indecente consiglio, elargito così gentilmente dalle forze dell’ordine.

Le femministe della città, ma anche le donne che vi abitano, non hanno tardato a protestare. La Presidente dell’Associazione Safe Slope ha dichiarato al Wall Street Journal che gli agenti di polizia, a seguito dell’aumento degli stupri, hanno fermato molte ragazze negli ultimi giorni, dicendo loro di vestirsi in maniera più decente e di evitare di diventare bersagli di stupratori, a causa di shorts o gonne troppo corte. E’ forse questo l’atteggiamento (o la difesa) che le autorità dovrebbero tenere per difendere i propri concittadini?
Da parte loro, le autorità negano di aver mai dato consigli del genere ma ammettono di aver, semmai, rilevato che gli stupri erano commessi in maggior numero su ragazze vestite con abiti più succinti.
Per ora, le misure cautelari prese vengono direttamente dalle ragazze del quartiere, che hanno organizzato ronde notturne per proteggere le proprie concittadine, accompagnandole anche a casa durante la notte.
Autodifesa, insomma.

Cosa si potrebbe fare per fermare ondate di violenza come questa?