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"Sei la donna più forte che conosca": la dolce lettera di Serena Williams alla madre

La tennista Serena Williams scrive una dolce lettera di ringraziamento alla madre e coach sportiva Oracene Price, figura materna che le è stata vicino fin dall'infanzia in ogni tappa della sua vita facendole amare, giorno dopo giorno, il suo corpo.

La pluricampionessa di tennis Serena Williams, divenuta neo-mamma della piccola Alexis Olympia il 13 settembre 2017, ha parlato a cuore aperto sul suo profilo Reddit (il social network fondato dal compagno e padre della figlia, Alexis Ohanian) attraverso una lunga lettera dedicata alla persona a lei più importante: sua madre Oracene Price.

La donna, coach della stessa Serena oltre che genitore, è sempre stata vicina alla figlia in ogni sua tappa della vita: dall’infanzia, al difficile momento della tennista durante l’adolescenza fino a ora, nell’età adulta. Un vero e proprio inno all’amore materno quello scritto da Serena e una celebrazione alla forza per colei che l’ha messa al mondo e l’ha guidata nel suo percorso di crescita.

Cara mamma, sei una delle donne più forti che io conosca. Ora guardo mia figlia (e sì, ho una figlia) e vedo che ha le mie stesse braccia e gambe! Il mio stesso corpo forte, muscoloso, potente, sensazionale. Non so come potrei reagire se dovesse sopportare le stesse cose che ho sopportato io da quando avevo 15 anni fino a oggi.

Comincia in questo modo la dolce lettera della campionessa per la madre, postata successivamente anche sul suo profilo Instagram ma solo in versione ridotta:

Un’adolescenza per nulla semplice e costellata da diversi e tristi episodi di bullismo che l’hanno portata a odiare il suo fisico possente, così diverso da quello delle altre ragazze. Un odio tramutatasi in accettazione e infine in amore grazie agli insegnamenti di Oracene. Serena Williams, infatti, durante i suoi 35 anni d’età è stata spesso oggetto di scherno anche da parte di altre tenniste professioniste per colpa del suo corpo e più volte è stata accusata (erroneamente) di far uso di doping per accrescere le sue prestazioni sul campo. Tutte bugie, sfatate una dopo l’altra.

Sono stata chiamata “uomo” perché appaio forte esteriormente. Hanno insinuato che facessi uso di droghe (No, ho sempre avuto fin troppa integrità morale per comportarmi in modo disonesto per garantirmi un vantaggio). Mi è stato detto che non posso fare parte dello sport femminile — ma di quello maschile — perché esteriormente sembro più forte delle altre donne. (No, ho lavorato molto e sono nata con questo corpo favoloso e sono fiera di esso). Ma mamma, non so come hai fatto a non prendertela con ogni singolo giornalista, persona, annunciatore e, detto francamente, anche hater. Persone troppo ignoranti per capire il potere di una donna di colore.

Continua a spiegare la tennista, ricordando avvenimenti del passato che hanno segnato non solo la sua giovinezza ma anche la sua carriera lavorativa. In un momento delicato come questo in cui si parla spesso della bellezza e del corpo delle donne, Serena, attraverso la sua interessante lettera, abbatte inoltre ogni stereotipo legato alla fisicità “perfetta” e agli standard da seguire. Tutti i corpi sono diversi, spiega la campionessa, e ognuno di essi è importante, perfetto e bellissimo così com’è.

Sono fiera che insieme abbiamo mostrato loro che alcune donne possono essere diverse. Non siamo tutte uguali. Siamo formose, forti, muscolose, alte, basse, giusto per fare alcuni esempi, e allo stesso modo siamo donne e siamo fiere di esserlo.

Serena Williams termina infine la sua lettera con un dolce augurio al futuro e il desiderio di diventare un esempio di vita positivo per la figlia Alexis Olympia, così come sua madre Oracene lo è stata per lei.

Tu sei così di classe, spero solo di essere alla tua altezza. Ho ancora tanta strada da fare ma ti devo ringraziare. Grazie per essere stata il modello di cui avevo bisogno per resistere e superare tutti gli ostacoli che ora vedo più come sfide — sfide che mi piacciono. Spero di poter insegnare alla mia piccola Alexis Olympia la stessa cosa, e avere la stessa forza che tu hai avuto. Promettimi mamma che continuerai ancora ad aiutarmi. Non sono sicura di essere paziente e forte come lo sei tu. Spero di esserlo un giorno. Ti voglio così tanto bene.