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Il Black Friday arriva anche nei negozi italiani. Segnatevi questa data!

Presto il Black Friday potrebbe interessare anche i negozi italiani; niente più multe dunque per i commercianti che applicano i saldi l'ultimo venerdì di novembre, tutto sarà regolarizzato e noi potremmo approfittarne! Ecco dove e quando accadrà.
Fonte: web

Il Black Friday potrebbe, finalmente, arrivare anche nei negozi italiani. Dunque niente più multe per i commercianti che attuano il ribasso dei prezzi l’ultimo venerdì di novembre, ovvero in un periodo diverso rispetto a quello previsto per i saldi, stabilito nel nostro paese dalla conferenza delle Regioni: il “venerdì nero” mutuato dagli Stati Uniti, dove i grandi centri commerciali e le grandi catene propongono sconti pazzeschi il giorno dopo il Ringraziamento, dovrebbe a breve diventare una realtà anche nelle attività commerciali nostrane, soprattutto come tutela contro la concorrenza, talvolta sleale, delle multinazionali, e l’e-commerce, che sta prendendo sempre più piede sostituendosi gradualmente nelle preferenze dei consumatori per l’acquisto dei prodotti più disparati.

Dopo essere entrato anche nelle consuetudini dei paesi d’Oltreoceano, quindi, nei prossimi mesi potrebbero esserci interessanti sviluppi.

Non sappiamo  quanto dovremo aspettare per vedere il Black Friday applicato in tutti i negozi italiani, ma un primo passo verso l’apertura lo ha fatto la regione Lombardia, il cui consiglio regionale, con 52 voti a favore e appena 9 contrari, ha modificato il testo unico del commercio, regolarizzando una consuetudine già adottata da molti negozi.

In occasione dell’ultimo Black Friday nel capoluogo lombardo i multati sono stati circa una trentina, un numero irrisorio, se si tiene conto che i negozi che hanno aderito – più o meno ufficialmente – sono stati invece centinaia. Nello specifico il consiglio regionale ha adottato modifiche alla normativa attualmente in vigore in materia di commercio e fiere, che prevede il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi, sancendo così il via libera per tutti i commercianti di aderire al Black Friday, senza il rischio di incorrere in multe salate.

La Lombardia- ha spiegato Pietro Foroni, presidente della commissione consiliare Attività Produttive e relatore della Lega Nord, in una testimonianza riportata da Repubblica Milano– accoglie con favore le richieste dei commercianti e delle associazioni di categoria e con questa legge si tiene al passo con i tempi. La Regione ha il dovere di tutelare il commercio di vicinato dalla concorrenza spesso sleale delle multinazionali dell’e-commerce, un settore questo che dovrà necessariamente essere al centro di una futura riflessione legislativa.

Attualmente, come detto, è la conferenza delle regioni a stabilire la data di inizio dei ribassi di prezzo, i quali approssimativamente iniziano il primo giorno feriale prima dell’Epifania, mentre in estate il primo sabato di luglio; l’approvazione delle modifiche nel testo unico del commercio da parte della Lombardia potrebbe però cambiare le cose, e rappresentare un esempio anche per altre regioni italiane, magari spinte anche dai commercianti affinché ci sia una definitiva e generale apertura verso gli sconti dell’ultimo venerdì di novembre, naturalmente senza che ciò risulti penalizzante per le attività commerciali più piccole. Proprio per questo, nella proposta del consiglio regionale lombardo si legge la raccomandazione, espressa soprattutto dall’opposizione del Pd, di non aprire a pre-saldi lunghi più di 3 o 4 giorni, così che i negozi più piccoli non subiscano svantaggi.

Regolarizzare il Black Friday anche nei negozi permette soprattutto, lo abbiamo accennato, di tenere testa soprattutto al fenomeno del’e-commerce, che negli anni ha dato il colpo di grazie ad alcune imprese già minate dalla crisi.

Dal 2011 al 2015, secondo i dati di Confcommercio- ha spiegato Riccardo De Corato , di Fratelli d’Italia- in Lombardia hanno abbassato le serrande 14.347 negozi, in gran parte di abbigliamento Se si vende su internet al ribasso non si viene perseguiti, mentre il negoziante rischia serie multe. La legge che regola i saldi è ferma al 1938 e va cambiata.

Insomma almeno le amiche lombarde, o delle regioni limitrofe, il prossimo novembre potranno essere le prime a sfruttare il Blak Friday nei negozi di Milano e dintorni; sperando che presto altre regioni seguano l’esempio, intanto teniamoci pronte ad approfittarne!