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25 lettere di (non) amore di uomini violenti alle proprie donne

Che succede quando un uomo alza le mani sulla persona che dovrebbe amare e proteggere? Si scusa, naturalmente. Di solito con ardenti messaggi d'amore. Ma è altamente probabile che lo rifarà. Un progetto peruviano, "No te mueras por mi", denuncia questo circolo vizioso.

“Ti amo, perdonami, sei la cosa più importante della mia vita. Sono stato uno stupido a rovinare tutto così. Ero stanco/ero arrabbiato/avevo bevuto. Quello non sono davvero io. Non lo farò mai più“.

Questa non è una citazione, è un riassunto. Nel senso che queste parole, in questa esatta forma, non le abbiamo prese da qualche lettera. Semplicemente, sono un cliché. Un cliché che in realtà è un vero e proprio circolo vizioso e che ha un inizio, uno svolgimento e una fine tristemente prevedibili: talmente prevedibili che potremmo recitarli noi stesse.

Oggi parliamo di violenza; non sarà divertente come leggere di moda, ma è una cosa maledettamente importante. Nel 2016 (è un dato raccolto a fine novembre) in Italia sono stati registrati 116 femminicidi. Se a questi aggiungessimo tutti i casi di violenza che non hanno portato alla morte (come le ustioni provocate dall’acido) il numero salirebbe. E se a questo sommassimo ancora tutti quei casi quotidiani, silenziosi, mai denunciati, di violenza domestica? Possiamo immaginarlo tutte.

Dunque, lo svolgimento è sempre quello: un uomo picchia una donna. Le scuse seguono lo stesso, identico copione: giustificazione (“non ero in me”), autoaccusa (“sono uno stupido”), dichiarazione d’amore (“sei la cosa più importante per me”), promessa (“non lo farò più”). Purtroppo, nove volte su dieci, chi ha alzato le mani una volta lo farà ancora e ancora.

Tutto questo è denunciato da un progetto nato in Perù, “Vida mujer“, che ha raccolto 25 lettere di (non) amore in un e-book gratuito. Si chiama “No te mueras por mi“, “Non morire per me“. L’impaginazione stessa ci guida in maniera crudelmente chiara: il libro è diviso in pagine bianche e pagine nere. Su quelle bianche sono riportati i messaggi di scuse di uomini che hanno usato violenza sulle proprie donne. Sono messaggi commossi e vibranti, che promettono a mogli e fidanzate che d’ora in poi si prenderanno cura di loro. Di fronte a ogni lettera c’è la relativa pagina nera che racconta, lapidaria, la fine che ha fatto la donna a cui era diretto il messaggio. Non è mai un lieto fine.

L’e-book, per adesso, è disponibile in spagnolo e in inglese; ma speriamo che venga tradotto anche in altre lingue, compreso l’italiano, perché è una cosa che davvero tutte dovrebbero conoscere. Riportiamo qualche estratto, la traduzione appartiene al blog “Resilienza in esilio“. (I nomi sono ovviamente fittizi.)

Raquel

Amore mio, ho fatto una cagata, vita mia, ti ho mentito e non ho pensato realmente a quello che poteva succedere. Amore mio non voglio che la fiducia che c’è tra noi sia rovinata, è quello che abbiamo di più bello, io ho fiducia in te più di ogni altra cosa e tu l’avevi, adesso che ho fatto una cagata ho bisogno che mi perdoni e che cerchi di dimenticare tutto quello che è successo, lo so che è difficile ma non si può perdere quello che di più bello abbiamo, la fiducia uno verso l’altro. Anche se non lo vedi la nostra relazione è quella che è grazie alla fiducia e se quella non c’è più tutto va in merda, scusami, ti prego di provare a dimenticare tutto quello che ti ho detto, ti giuro che non ho mai mentito a parte questa volta, e ti giuro che non si ripeterà mai, sei l’amore della mia vita, e non posso credere che ti ho mentito per questa stronzata. Amore mio ti amo più di ogni altra cosa, tutto questo è colpa mia e non so come sistemare la situazione.

Ti amo talmente mia cara.

Perdonami.

Cinque settimane dopo aver letto questa lettera Raquel ha ricevuto le ultime percosse della sua vita. Oggi è sepolta al cimitero di Villa Maria del Triunfo.

Rocio

Ascolta amore mio, mi spiace per quello che ho fatto. Giuro che ero ubriaco e non ero in me. Non riuscivo a controllarmi. Per questo ti chiedo perdono, per me è terribile rendermi conto di quello che ho fatto. Tu sei tutto per me. Ti amo dal primo momento che ti ho visto.

Non posso credere di averti fatto questo. Mi rifiuto di perderti, mi rifiuto di non essere con te. Ti amo tanto. Per favore, ti chiedo di rispondere al telefono.

Ti amo, Chios, ti amo, sul serio. Non ci sarà mai più una cosa del genere. Te lo dico sul serio. Dammi una possibilità, un’ultima possibilità, è tutto quello che ti chiedo. Senza di te io sono inutile, tu dai senso alla mia vita.

Ti amo tanto. Perdonami,

Sandro.

Rocio ha subito un edema cerebrale. In una discussione, il suo ragazzo l’ha colpita diverse volte con una padella. È ancora in coma.

Brenda

Amore mio,

amore ciccettina mia. Ti adoro.

Ascoltami, scusami per la notte passata. Io in verità sono totalmente innamorato di te, tu sei la cosa più importante per me. Ti amo troppo. Sogno di crescere i nostri figli insieme, e non voglio che quel sogno si frantumi per un errore. A volte mi comporto come un imbecille, ma credetemi che non lo voglio, l’unica cosa che voglio è stare con te per sempre. Io voglio solo proteggerti, amarti e stare con te per sempre.

Ti amo, ciccetta mia. Ti amo Brenda. Il tuo ciccio ti ama!

Javicho.

In un impeto di rabbia, Javier ha sparato a Brenda quattro volte. Brenda ha perso completamente l’uso del braccio sinistro.

Laura

Ieri ho fatto il peggior errore della mia vita. Ho giurato di non toccare te, nemmeno con un petalo di rosa. L’ho giurato e ho rotto il mio giuramento. Ma sono profondamente dispiaciuto. Non succederà più. Sono diventato geloso, ma è perché ti amo e voglio che tu sia solo mia. Quello che succede è che non voglio perderti, non voglio vivere un solo secondo senza di te. Ti supplico che mi perdoni e che tu mi dia l’opportunità di dimostrarti che ti amo.

Proprio così, ti amo.

E voglio che passiamo la vita insieme, nelle cose buone e nelle cose cattive, nelle prosperità e nelle avversità. Voglio che invecchiamo insieme, uno al lato dell’altro. Ti prego amore mio, torna da me. Non lasciamo che questo ci separi. Non ti farò mai più del male. Solo ti farò felice.

Lauretta, amore mio, perdonami perché io ti giuro il mio amore eterno =)

Ricky.

Al ritorno da una festa, Ricardo ha colpito Laura e la sua figlia più piccola. Laura ha perso conoscenza e ha subito gravi fratture dello zigomo e della parte superiore del cranio.