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Arriva Kissenger: quando per baciarsi basta un'app

Se anche voi state vivendo una storia a distanza e fremete dalla voglia di riabbracciare e baciare il vostro caro amato, il team di studenti della City University of London ha creato per voi Kissenger: un dispositivo in silicone che vi permetterà di scambiarvi dolcissimi baci anche a distanza. Ecco tutti i dettagli!

Quando si vive una relazione a distanza la vita è sempre un po’ più difficile. È difficile contenere il desiderio di abbracciare e baciare la persona che si ama. Anzi, più si sta lontani, più la voglia di vedersi aumenta e diventa quasi insaziabile. Fortunatamente la tecnologia ci ha aiutati molto grazie ai numerosi social che permettono di video-chiamarsi in tempo reale; tra i tanti, ne sono un grande esempio Skype, FaceTime e adesso anche Whatsapp, basta solamente una connessione internet, un click, e si possono passare ore e ore a parlarsi e a “guardarsi negli occhi” anche se i kilometri che ci separano dalla nostra metà sono infiniti. Bello sì, ma rimane un problema: il contatto fisico dov’è? Semplicemente non c’è.

Ma poteva la tecnologia fermarsi al solo contatto visivo? Ovviamente no! Tutti quanti sappiamo quanto sia importante il linguaggio del corpo e soprattutto le sensazioni che ci trasmette la persona che abbiamo di fronte. A proposito di questo, alcuni ricercatori della City University of London, hanno pensato bene di risolvere anche questo “piccolissimo problema”. Come? La risposta è: Kissenger, un dispositivo che permette di baciarsi anche a distanza. Questo nuovo e incredibile dispositivo ha la capacità di trasmettere veri e propri baci grazie alla presenza di piccoli sensori. Ma sono permessi solo piccoli bacini sulla guancia e sulla bocca, bacini “casti”, niente lingua alla francese!

Tramite l’apposita applicazione, la persona in questione dovrà semplicemente appoggiare le labbra sopra il rivestimento fatto in silicone e quest’ultimo, tramite i sensori, misurerà la pressione delle labbra e invierà il messaggio virtuale al destinatario. Certo, non è proprio una bella sensazione appoggiare le labbra su un dispositivo in silicone, però chi lo sa, magari per qualcuno potrebbe essere una sensazione piacevole!

Finora, il team ha creato un prototipo funzionante per dispositivi iOS che si inserisce nella presa delle cuffie del proprio smartphone. Il nome del dispositivo deriva dalle parole “Kiss” in inglese bacio e “Messenger” ed è stato oggetto di prove di laboratorio universitarie durante l’arco dell’ultimo paio di anni.

Emma Yann Zhang, una studentessa dell’Università, ha lavorato direttamente sul prototipo e al Congresso “Love & Sex with Robots” ha rivelato:

“Baciare è l’espressione più diretta e universale di intimità e affetto. È un modo per noi di vincolare e mantenere l’intimità nelle nostre relazioni. Abbiamo voluto creare un robot in silicone che fosse in grado di dare e ricevere baci sfruttando la tecnologia del mobile. I genitori possono anche usare Kissenger per dare ai loro figli un bacio sulla guancia quando sono via per lavoro.”

Certamente, perché questo non è un dispositivo volto solamente agli innamorati a distanza, in quanto è una creazione utilizzabile da tutti, dai fratelli ai genitori con i propri figli. È anche vero, però, che molti non la trovano una cosa proprio “sana” avere delle effusioni romantiche con un Robot, molti lo trovano “volgare”, una “cosa malata”, non è come baciare le labbra di una persona in carne ed ossa. Altri, invece, amano questo dispositivo e non vedono l’ora di poterlo utilizzare. C’è chi dice che molti, non vivendo una storia a distanza, non abbiano diritto di parola perché non possono capire, ma rimane comunque il fatto che non è la stessa cosa, ma lo sappiamo tutti.

Le fasi di sviluppo, comunque, sono ancora in corso. Ma… amanti degli odori c’è una novità anche per voi! il team di Kissenger sta cercando di costruire anche la riproduzione del profumo. È un’idea decisamente geniale, e se vogliamo anche con una punta di “erotismo”. Grazie a questa sensazione, l’utente potrà sentire l’autentico odore della persona amata. Quante di voi si fanno lasciare una maglietta dal proprio amato quando è in partenza, così da sentire il suo odore mentre siete sul letto a piangere disperate perché vi manca? Con questo dispositivo potrete anche, in futuro, sentirlo quotidianamente come se fosse sempre lì, accanto a voi.

Insomma, grazie alla tecnologia e all’ausilio dei nostri smartphone possiamo fare di tutto, anche sapere se siamo depressi. I nostri cellulari sono diventati un po’ il nostro mondo, e adesso potremo anche avere un “contatto fisico” con i nostri amati a distanza.