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La Coca-Cola contro l’obesità

La Coca-Cola dichiara guerra all’obesità e per la prima volta nella storia lo fa attraverso i potenti mezzi televisi americani. Solo in cerca di facile pubblicità o si tratta di un reale tentativo di arginare il problema? Si spera che in ogni caso l’invito a mangiare e bere meglio, sia efficace.
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La Coca-Cola, celebre multinazionale americana produttrice dell’altrettanto celebre nonché omonima bibita con le bollicine più venduta e bevuta sulla faccia della terra, per la prima volta in oltre 100 anni di carriera, ha preso la decisione di dare avvio (solo negli USA per il momento) ad una campagna televisiva anti-obesità.

Sono stati perciò prodotti e verrano trasmessi in tv negli orari e nelle trasmissioni di punta, una serie di messaggi e brevi spot contro quello che è ormai considerato uno dei mali della società moderna, che ogni anno miete più vittime della denutrizione.  

Alcuni di questi spot recitano: “All calories count, no matter where they come from” e anche “If you eat and drink more calories than you burn off, you’ll gain weight“. Il messaggio è semplice ma estremamente chiaro: le calorie sono pur sempre calorie, indipendentemente da dove provengano… cibi solidi o bibite, questo poco importa perché tutto, tranne l’acqua, ha un contenuto calorico. E se ingeriamo una quantità di calorie superiore al nostro reale fabbisogno giornaliero e non bruciamo quell’eccesso, allora ingrassiamo.

La Coca-Cola perciò suggerisce di preferire le varianti ipocaloriche delle medesime bibite (le versioni light, zero, o diet per intenderci) oppure di preferire la misure “mini” in modo da assumere solo la metà delle calorie (sapevate che una lattina media di Coca-Cola contiene 140 calorie?). E in generale questi spot e messaggi incitano ad uno stile di vita più sano e dinamico che provi a diminuire o eliminare dalla propria alimentazione il cosiddetto junk food, provando invece ad aumentare l’attività fisica, anche con piccoli gesti quotidiani, come scegliere le scale invece dell’ascensore.

Riguardo a questa forte presa di posizione della Coca-Cola, l’opinione pubblica si è spaccata in due: una parte crede alla sincera volontà da parte del gigante americano di far qualcosa per provare a mettere un freno a questa piaga dilagante in America e non solo. La restante parte ritiene invece che sia stata solo una mossa pubblicitaria e che la Coca-Cola sia stata in un certo senso obbligata a prendere questa posizione, a causa delle forti pressioni derivanti dalle accuse contro le bibite con un elevato contenuto di zuccheri (e calorie) che favorendo l’aumento di peso, sarebbero, secondo alcuni, una concausa dell’obesità. Al di là delle polemiche, in questo caso forse un po’ inutili, speriamo che il messaggio passi e faccia effetto, visti  i recenti dati e preoccupanti stime sulla sempre più crescente percentuale di popolazione mondiale   in sovrappeso.

Speriamo che la campagna venga lanciata anche in Italia dove recenti e allarmanti indagini hanno rivelato che ben il 10% della popolazione soffre di problemi di obesità.