diredonna network
logo
Stai leggendo: Cyberbullismo: #letroiedellamiascuola impazza su twitter

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

"Ha detto basta ma non ha urlato": quindi non è violenza sessuale

Luke Perry: "Ho una lesione precancerosa al colon. Fate lo screening"

"6 motivi per scegliere una fidanzata dell'est": è polemica per la lista di Rai1

Oroscopo dal 16 al 22 marzo - Come sopravvivere alle stelle

La vita in Nord Corea: "A 9 anni ho visto giustiziare una donna per aver visto un film di Hollywood"

"Questa è mia figlia poco prima di morire": il disperato gesto di un padre contro il bullismo

Perdono i genitori in una settimana: il mondo si mobilita per pagare il mutuo ai tre fratelli

"Lui, il grande fotografo, che mi fotografava bambina e mi stuprava"

Cyberbullismo: #letroiedellamiascuola impazza su twitter

Nonostante il suicidio della 14enne Carolina, il cyberbullismo si fa sempre più forte. Con l'hashtag #letroiedellamiascuola vengono prese di mira ogni giorno le ragazzine più popolari.
Close up of a woman using laptop computer with web cam

Nonostante il suicidio di Carolina, a soli 14anni, che veniva derisa attraverso commenti e post su internet, il cyberbullismo sembra non conoscere la parola fine. Su twitter ora, tra i trending topics, si può trovare l’hashtag #letroiedellamiascuola.

Ad utilizzare quotidianamente questo hashtag ci sono sia ragazzi che ragazze, che raccontano i comportamenti di moltissime adolescenti. Comportamenti vanitosi, ma comuni, che sono giustificabili con l’immaturità dell’età. Ma tra coetanei non ci si capisce, ci si aggredisce.

Qualche esempio?

  • #letroiedellamiascuola non hanno capito che la didascalia nelle foto non serve per citare frasi poetiche per giustificare le tette di fuori.
  • #letroiedellamiascuola Ginnastica con i pantaloncini attillati a raso fica anche se è dicembre.
  • #letroiedellamiascuola c’è più terra nel loro viso che nell’orto del mi nonno.

 

 

Quello che spaventa di più: #letroiedellamiascuola parlano male di TUTTI. un giorno di questi le uccido,una ad una.

Nessun attacco personale, ma sicuramente la maggioranza delle ragazzine prese di mira per il troppo trucco o i leggings, si riconosceranno nelle varie descrizioni. Sparare a zero su un’intera categoria, quella che è sempre esistita, quella delle ragazze “popolari”. Una volta lo si scriveva sui muri dei bagni, oggi su twitter. I fautori di tutto sono spesso le persone più anonime e non a caso, su twitter, la foto profilo di chi sforna un tweet al minuto con l’hashtag in questione non mostra il loro volto, ma quello dei beniamini. Internet come scudo.

Non mi stupirebbe se i maschi fossero poi i primi a mettere “mi piace” alle foto de #letroiedellamiascuola , e le femmine invidiose, sorridessero ogni mattina, passando loro pure i compiti di latino.