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Cappelli da donna: scopri l'accessorio moda del momento!

In lana, feltro, a falda larga, adatti ad un look casual o chic... Sono i cappelli l'accessorio moda per questo autunno inverno! Scopriamo insieme i modelli più adatti per rendere unico e inconfondibile il nostro stile!
Fonte: www.pinterest.com Fonte: www.gettyimages.com Fonte: Web
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L’autunno è arrivato e con lui il momento di rinnovare il guardaroba e arricchirlo di nuovi e caldi accessori, su tutti, i cappelli, must have di questo inverno! Sono da sempre l’elemento indispensabile per ogni donna, in grado di arricchire anche l’outfit più semplice. Ma i cappelli non sono tutti uguali, ecco perché è importante scegliere quello giusto in base alla forma del viso e al tipo di acconciatura per rendere unico e inconfondibile il nostro stile!

Storia e modelli dei cappelli da donna

Cappelli da donna
Fonte: Web Fonte: www.pinterest.com

I cappelli da donna hanno una storia che comincia da lontano. Sin dall’antichità, le donne erano abituate a raccogliere le chiome in retine, veli e cuffie, per proteggerle dal freddo e dalle intemperie. Possiamo dunque definire la cuffia come diretta antenata del più famoso cappello che, invece, trionferà solo a partire dal Settecento, grazie al tricorno: il cappello a tre punte lanciato da Luigi XVI. Diventò ben presto il capo d’abbigliamento simbolo di ricchezza ed eleganza maschile, indossato sopra le grandi e cotonate parrucche molto in voga in quel secolo. Il Settecento è anche il secolo in cui fanno la loro comparsa i primi copricapo femminili, di stoffa o paglia, che avevano la precisa funzione di riparare la pelle diafana del viso e delle spalle dai raggi del sole.

L’epoca della Reggenza è il secolo della moda femminile, caratterizzata da un copricapo ispirato al mondo bucolico, che richiama le ambientazioni tipiche dei pastori, non a caso è definito “shepherdess”, ovvero da pastorella: ampi cappelli in paglia, dalle forme più semplici a quelle più sfarzose e appariscenti, arricchiti da nastri colorati, piume e fiori di ogni genere. Il nastro, legato sotto il mento o direttamente all’acconciatura, impediva al cappellino di muoversi, rimanendo ben saldo sul capo.

Nei primi dell’800, è di moda anche un altro particolare cappello femminile, il bonnet: una cuffia fatta di paglia intrecciata, decorata con nastri e impreziosita da particolari tessuti, utilizzata per lo più durante il giorno per ripararsi dal sole. L’ampia falda che caratterizza i capelli dell’epoca, lascia il posto a cappelli dalle forme sempre più contenute che scoprono il viso e il collo, e rivelano le elaborate e provocanti acconciature da sera.

A partire dalla metà dell’800, il cappello diventa pura decorazione: dalle forme sempre più minute e dai rivestimenti preziosi, è il capo d’abbigliamento femminile per eccellenza in continua evoluzione. Ben presto, infatti, i cappelli da donna mutano forma e tra i modelli più conosciuti dell’epoca ricordiamo il Fenchon, impreziosito da nastri, seta e pizzi, e il cappello di paglia a falda larga, un capo raffinato e senza tempo, eletto passepartout già in quegli anni, specie in Italia dove si sviluppò una vera e propria industria.

Verso la fine del secolo, assistiamo ad una vera e propria fioritura di cappelli dalle forme più stravaganti, rivestiti con materiali di vario genere: dal lino al cotone, dalla seta alla lana, dalla paglia al feltro. Tra le novità dell’epoca vittoriana, ricordiamo il cappellino con il velo, grande elemento di seduzione, volto a creare un alone di mistero, e poi ancora enormi copricapo, vere e proprie fioriere che le dame dell’epoca indossavano con grande maestria.

L’industria del cappello in feltro fiorisce specialmente in Italia. Siamo nella metà del ‘900, anni in cui si assiste ad una commistione di stili, si attinge direttamente al guardaroba maschile e in particolare al classico cappello da uomo, il cilindro che, con l’avanzare dei secoli, subirà una vera e propria trasformazione assumendo un’aria vintage. Nascono i più famosi cappelli dei giorni nostri: il Borsalino, copricapo in feltro, che prende il nome dal marchio della nota azienda italiana, un’eccellenza della moda, il Fedora, molto simile al borsalino, ma dalla tesa larga e molto più casual, e la cloche, il copricapo femminile per antonomasia caratterizzato dalla tipica forma “a campana”, molto in voga negli anni ‘20 quando le donne portavano i capelli corti, tornato oggi prepotentemente di moda.

Come abbinare i cappelli da donna

Cappelli da donna
Fonte: www.pinterest.com Fonte: Web

Non c’è alcun dubbio, è il cappello l’elemento chiave dei nostri outfit invernali! Ma come abbinare il cappello per creare look glamour e d’effetto? Bisogna innanzitutto scegliere il modello che fa per noi, in base alla forma del viso e al tipo di acconciatura che abbiamo scelto. Su visi allungati o rettangolari è meglio optare per modelli morbidi come i baschi in lana o cappelli a tesa larga come il fedora, che accorciano il viso. Stesso discorso per chi ha un volto piccolo a cuore o a triangolo, è preferibile scegliere cappelli morbidi, indossati lateralmente.

Per quanto riguarda le acconciature, i capelli ricci sono quelli che creano maggiore difficoltà: è preferibile puntare su una coppola o un basco, ideali anche per chi ha un taglio corto. Se i capelli sono lunghi e lisci, potete sbizzarrirvi con berretti di lana e cloche. Invece per chi ha la frangia, è meglio optare su baschi e coppole lasciando scoperta la frangia per evitare di appiattirla, oppure la tanto amata cloche.

Per un look iper femminile e di tendenza potete indossare la cloche abbinata ad un abitino corto, soprabito o cappottino annodato in vita e stivaletti con il tacco. Per un look casual che sia caldo ma al tempo stesso stiloso, puntate sul berretto di lana, il morbido beanie, dal classico nero ai colori più accesi, abbinato ad una t-shirt a righe, pantaloni skinny e cappottino o bomber.

Per le amanti del look bon ton alla francese, l’ideale è l’intramontabile basco, abbinato ad un morbido maglioncino e cappottino o, in alternativa, un abitino stretto sul punto vita e svasato sulla gonna. Per le più modaiole il cappello a falda larga è un vero e proprio must, sceglietelo nei toni del borgogna o del nero e abbinatelo a un vestitino in maglia morbida o un tubino, completate l’outfit con un paio di stivali con gambale alto e tacchi!

Proposte moda per l’autunno inverno 2016/17

Cappelli da donna
Fonte: Luisa Via Roma, Web, Zara, Mango, Preston & Olivia, Asos, Brixton, Chanel

L’accessorio moda di questo autunno inverno è il cappello, nelle sue svariate forme, tessuti e colori! Il copricapo ideale per proteggersi dal freddo invernale della città? Il caldo beanie di lana, dal classico nero al rosa pastello di Alexander Wang. Per un look sporty ma stiloso, il berretto è must come quello verde militare proposto da Zara da mixare anche a mini dress come una vera it girl!

Tra i cappelli da donna per eccellenza, il basco è un accessorio senza tempo, simbolo di eleganza come quello proposto da Mango nei toni del blu. Per restare in tema eleganza e femminilità, il bucket in lana, il cappello a secchiello, si presta a diversi look, come il modello Preston&Olivia arricchito da delicate frange.

Per le amanti del classico Chanel, non potete assolutamente lasciarvi sfuggire il boater di lana a tesa media, un cappello tipicamente estivo, qui riproposto in versione autunnale. E che dire del fedora? Un classico sempreverde, che dona a tutte, se poi è firmato Borsalino nella sua versione borgogna, il risultato è garantito!

Per le amanti degli anni ’70, il floppy hat è un accessorio irrinunciabile di grande tendenza in questo autunno inverno, bellissimo nella versione blu con nastro bordeaux e fiocchetto di Ted Baker. Ultimo, ma non ultimo, un capo da rubare nell’armadio di lui, il newsboy cup come quello nei toni del mattone proposto da Brixton.

I cappelli da donna in passerella

Cappelli da donna
Fonte: Hype Kappers, Shilpaahuja, Pinterest, Web

Direttamente dalle sfilate di New York, Londra, Milano e Parigi, ecco i cappelli da donna di tendenza per questo autunno inverno 2017! Tralasciando i prezzi a dir poco proibitivi per noi comuni mortali, ecco quattro dei molteplici modelli che indosseremo questo inverno: a partire dal classico berretto di lana, il beanie proposto da Alexander Wang nei toni del rosa pallido che ricade morbido, passando poi alla coppola nera di Moschino come si deduce dall’appariscente scritta dorata impressa sulla visiera.

E poi ancora il cappello a falda larga tanto in voga tra le più modaiole che non hanno paura di farsi notare, come quello proposto da Gucci nella sua versione rosso fuoco abbinato al rossetto. Per finire, un grande ritorno: il cappello con la veletta, anche questo Gucci, nei toni del verde indossato sopra gli occhiali da sole.