diredonna network
logo
Stai leggendo: Feto morto abbandonato in una corsia dell’ospedale

Disneyland Paris è alla ricerca di... cattivi. Se lo sei, manda il tuo cv

Quei bambini perduti che, ogni anno, spariscono nel nulla

Quello che le influencer non ci dicevano (ma ora sono obbligate)

La Balena Felice e la Pink Whale contro Blue Whale, il gioco del suicidio social

Maturità: 6 trucchi per ricordare quello che si studia

"Ho lasciato che mia figlia cambiasse sesso a 4 anni e ne sono felice": la storia di Kai e di mamma Kimberly

Oroscopo dal 18 al 24 maggio - Come sopravvivere alle stelle

Cristian Fernandez: il bambino che rischia l'ergastolo

Maturità 2017, ecco le date degli esami e cosa c'è da sapere

Tenta il suicidio l'ex che ha sfigurato Gessica Notaro con l'acido

Feto morto abbandonato in una corsia dell'ospedale

Malasanità: feto morto abbandonato per ore in una corsia dell'ospedale.Lo sgomento dei genitori e le scuse del direttore.
feto-abbandonato-corsia

Un feto è nato morto ieri pomeriggio ed è stato dimenticato per ore su una barella di un corridoio dell’ospedale di Ravenna. Immediatamente aperte le indagini per capire il motivo per il quale il feto non sia stato trasferito immediatamente in obitorio.

Secondo le prime ricostruzioni, le ostetriche si sono accertate del decesso del feto e hanno iniziato tutte le pratiche del caso. Nella stanza era presente un altro cadavere che, non se ne conoscono i motivi, ha avuto la precedenza sul feto che è stato poi dimenticato. All’inizio si era ipotizzato che il feto fosse stato abbandonato da ignoti, poi sono emersi i fatti.

Il direttore dell’ospedale, Andrea Neri, si scusa con i genitori, già molto provati. “Voglio precisare però che il corpicino non è mai rimasto in un’area incustodita, anche se si trovava dove non sarebbe dovuto essere” continua. Per far chiarezza sono state sentite diverse persone. Per ora si sa che a spostare il piccolo feto fuori dalla stanza è stato l’addetto all’obitorio a cui però non era stato comunicato sul come muoversi rispetto a quella salma.