diredonna network
logo
Stai leggendo: Migliaia di animali morti a causa dei botti di Capodanno

Il video appello: "Signor Presidente, ero DJ Fabo, ora voglio poter morire"

Oltre Grey's Anatomy: una nuova serie tv per Ellen Pompeo

Oroscopo dal 19 al 25 gennaio 2017- Come sopravvivere alle stelle

Inchiesta choc: "Ecco chi sono gli oltre 200 religiosi pedofili in Italia" che continuano a fare i preti

Grey's Anatomy: nuove stagioni già in programma?

La magia de l'Incantevole Creamy torna in tv: ecco quando e dove

Lui la dà alla fiamme. Lei lo difende dalla D'Urso. Momento di TV shock

"Streghe": è in arrivo un prequel della serie?

Gli insulti stupidi ad AstroSamantha per il nome della figlia (e forse è pure una bufala)

Oroscopo dal 12 al 18 gennaio 2017 - Come sopravvivere alle stelle

Migliaia di animali morti a causa dei botti di Capodanno

Dopo i festeggiamenti per il Capodanno, il bollettino di guerra parla di migliaia di animali morti a causa di questo modo barbaro di festeggiare l'arrivo del nuovo anno

Forse non tutti sanno che i cani, ma anche i gatti sono dotati di un udito estremamente sviluppato e sensibile perciò, il rumore dei botti può provocare in loro una grave condizione di disorientamento: non riuscendo ad individuare la fonte sonora, non sono in grado di stabilire la direzione da prendere per allontanarsi dallo stimolo negativo.

Il riflesso provocato può essere diverso in base al carattere ed alle esperienze di ogni soggetto, gli stati d’animo possono andare dal semplice disorientamento alla paura, dal terrore all’angoscia fino ai casi più gravi di disperazione, fuga o tentativo di fuga allo scopo di allontanarsi dal punto in cui è stato spaventato. Il gesto può ripetersi quando, arrivato in un nuovo posto, non avrà una nozione precisa di dove si trova, con il rischio di perdere del tutto l’orientamento e di non riuscire a ritrovare la via di casa, non sono rari i casi di morte per infarto.

Da qualche anno a questa parte, io e il mio compagno trascorriamo il Capodanno a casa con i nostri 4 cani e 8 gatti, ci piacerebbe andare a festeggiare, ma non ce la sentiamo di lasciarli da soli a casa o in giardino terrorrizzati dai botti.

Per noi sono a tutti gli effetti membri della famiglia, sono i nostri figli, i nostri fratellini pelosi. Sono creature che abbiamo salvato da situazioni difficili (abbandoni, canili lager e via dicendo). La nostra è una famiglia casinista e rumorosa, io passo le giornate a pulire ma non mi lamento perchè li amo immensamente e con loro non ci sentiamo mai soli.

Scorrendo il web non ho potuto fare a meno di leggere il tragico bollettino di guerra che anche quest’anno ha visto vittime povere creature innocenti. Si parla di migliaia di animali morti a causa dei botti per “festeggiare” il capodanno. Le fonti sono diverse e contrastanti, sarà difficile quantificare esattamente quanti sono: cani, gatti, uccelli e altri animali che hanno trovato la morte in modo così tragico e idiota, come idioti sono quelli che ogni anno si ostinano a festeggiare in questo modo. Alcuni Comuni hanno posto il divieto di utilizzare i botti di fine anno, divieto che non da tutti è stato rispettato. Come ogni anno c’è stato qualche incidente anche mortale tra i beoti festeggianti, scusate forse a qualcuno sembrerà cinismo, ma penso che se una persona adulta, sapendo ciò a cui potrebbe andare incontro decide di rischiare la propria vita per perpetrare questa usanza barbara. Chi è causa del proprio mal… insomma per come la vedo io se la sono cercata. Ma gli animali NO! Loro sono sempre vittime del nostro egoismo, della nostra indifferenza, della nostra cattiveria. Alcuni, non saprei come definirli, Uomini No, trovate voi una definizione, io non ci riesco… alcuni si sono divertiti ad utilizzare come ordigni mobili cani e gatti, in che modo? Scusate la brutalità, inserendo petardi e altri congegni nel loro corpo, o attaccandoli alle code di questi poveri angeli, per poi divertirsi nel vedere quei corpicini dilaniati… Vorrei augurare a queste persone di ricevere lo stesso trattamento, ma la pietà umana, che loro non hanno avuto, me lo impedisce.

Posso solo augurargli una vita misera, ma quella ce l’hanno già anche se non ne sono consapevoli.