diredonna network
logo
Stai leggendo: “Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei”: Un Test Tutto da Ridere!

L'incidente di Noah Hathaway, il bambino guerriero de La Storia Infinita

La ragazza che salvò il soldato. Lui: "Non ho mai smesso di cercarti"

Arabia Saudita: "Le donne non possono guidare perché hanno un quarto di cervello"

Autocontrollo, quando troppo fa perdere il controllo e quando coltivarlo

Perché le coppie che guardano serie tv sono le più felici

Gloria, uccisa di botte a 23 anni dai parenti che la costringevano a prostituirsi

Gomma crepla: cos'è e come si usa

"Sex by surprise", subire violenza durante un rapporto sessuale consenziente

La lettera d'amore di Alain Delon al suo grande amore quando morì

Romy Schneider, il destino crudele dell'attrice che interpretò la principessa Sissi

"Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei": Un Test Tutto da Ridere!

Di test sulla personalità ce ne sono davvero a bizzeffe. Noi oggi ve ne proponiamo uno divertentissimo, che vuole prendere simpaticamente un po' "in giro" quelli più seri e che svelerà alcuni lati del vostro carattere in base al modo in cui... mangiate la pizza. Vogliamo assolutamente sapere se vi rispecchiate in alcune delle nostre definizioni!
Fonte: mtchallenge.it
Fonte: mtchallenge.it

Negli anni sono stati inventati praticamente tutti i tipi di test umanamente concepibili per scandagliare, analizzare e sminuzzare al microscopio la mente, ed uno dei più “gettonati” è il cosiddetto metodo infografico, ossia quello che, attraverso le immagini, consente di ricavare informazioni. Le ricerche (più o meno) scientifiche hanno creato test di questo genere in quantità infinita, basate sull’associazione della scelta di una determinata immagine con caratteristiche caratteriali ben definite. Degli esempi semplici e piuttosto frequenti? “Dimmi quale paesaggio scegli e ti dirò chi sei“, “L’animale che vorresti essere indica la tua personalità“, “Scegli la bevanda che ti piace di più e scoprirai qual è il tuo carattere“, e così via. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti, anche se non sempre l’attendibilità di quest psicotest è scientificamente fondata al 100%.

Essendo poi uno dei cibi più amati al mondo, anche la pizza non poteva naturalmente sfuggire a questo tipo di test: ecco allora che è stato inventato ad hoc il “Dimmi come mangi la pizza e ti dirò chi sei“. Ma, proprio perché non sempre questi test hanno assoluta fondatezza scientifica, talvolta possono essere reinterpretati semplicemente in chiave ironica, forse anche un po’ per “prendere in giro” quelli che si presumono essere serissimi. Lo ha fatto, ad esempio, MTChallenge.it, con un post divertentissimo che a noi ha fatto ridere veramente un sacco. Quelli che ci arrivano dalla nostra personale esperienza, però, sono risultati un po’ diversi… volete scoprirli con noi?

Ma prima di procedere al test, che ne dite di lasciarvi ingolosire dalla deliziosa ricetta dei pizza muffin?

Ecco allora lo psicotest “Dimmi come mangi la pizza e ti dirò chi sei” reinterpretato da Roba da Donne!

“Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei”: Un Test Tutto da Ridere!
Fonte: mtchallenge.it

1. L’avido

Dopo una settimana intera di dieta e di ristrettezze alimentari, finalmente arriva quell’unico giorno in cui se la concede… e lì non ce n’è per nessuno. La divora in un nanosecondo, fregandosene della mozzarella bollente che gli creerà ustioni di secondo grado al palato, aspira anche le briciole a mo’ di formichiere ma, soprattutto, non aspettate che vi chieda se la volete assaggiare: è fuori discussione!

2. Il rinunciatario

Parte a duemila puntando direttamente al cuore morbido e fumante della pizza per poi mollarla sul più bello e lasciare i bordi; un po’ come andare a Londra e non vedere il Big Ben. Insomma questo tipo proprio non riesce ad arrivare in fondo ad una cosa, e preferisce perdersi la parte migliore piuttosto che provare a spingersi un po’ oltre i propri limiti… o i buchi della cintura.

3. Quelli del “via il dente via il dolore”

Sono i tipi che hanno imparato ad ingoiare a malincuore l’amara pillola il prima possibile per poi passare alla parte divertente; insomma quelli che dovevano essere legati alla sedia dalla mamma per fare i compiti prima di uscire a giocare, ma poi hanno capito che mettercisi volontariamente avrebbe risparmiato loro un be po’ di tempo. Perciò nella pizza decidono di eliminare immediatamente la parte meno gradita, i bordi, per poi concentrarsi finalmente sul centro gustoso.

“Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei”: Un Test Tutto da Ridere!
Fonte: mtchallenge.it

4. Il sospettoso

Avete presente quelli che in una piscina stanno sempre bene avvinghiati al bordo della vasca perché non sopportano l’acqua alta? O quelli che al mare “Ah no, io il bagno solo rigorosamente a riva perché più in là non mi fido”. Ecco, sono gli stessi che in pizzeria mangiano solo, esclusivamente i bordi della pizza perché sicuramente sono croccanti e buoni, ma il centro invece… chissà, potrebbe esserci del pomodoro acido, della mozzarella troppo liquida, magari gli ingredienti non mi piacciono. Meglio non rischiare.

5. L’artista

Lui è tutto il contrario dell’ossessivo compulsivo. L’artista è quello che ha provato tutto il menù della pizzeria, che azzarda gli abbinamenti più strani e, soprattutto, non ha affatto un ordine prestabilito per mangiare. A volte inizia dai bordi, altre volte la strappa a pezzi con le mani e parte dal centro, la arrotola, la piega, insomma segue la sua vena fantasiosa e se ne infischia della precisione.

6. L’uomo d’affari

Costui è sempre di fretta e, se dipendesse da lui, si nutrirebbe esclusivamente di barrette divorate avidamente tra una riunione ed una videoconferenza senza nemmeno avvertire il sapore del cibo. Per lui la pizza è un intralcio da consumare al volo, così, per risparmiare tempo, via alla fatidica piega a portafoglio del trancio da ingurgitare il più velocemente possibile.

“Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei”: Un Test Tutto da Ridere!
Fonte: mtchallenge.it

7. Il pragmatico

Lui non ama troppo i convenevoli e detesta le inutili perdite di tempo: perché sprecare minuti preziosi cercando di tagliare al meglio qualcosa che fra qualche secondo starà viaggiando nel tuo stomaco? Bando alle ciance e via, un taglio netto nel mezzo e poi piegare il trancio su sé stesso e buttare giù, questa è la ricetta della praticità.

8. Il geometra

Lui assolutamente non sopporta le imperfezioni e le cose confusionarie, per questo, anche a rischio della propria vita, non gli importa di finire due ore dopo tutti gli altri e seziona rigorosamente, con calma chirurgica, la pizza pezzo per pezzo, usando solo ed esclusivamente coltello e forchetta perché “non sia mai che mi sporchi le mani di farina”, cercando di fare pezzi più o meno della stessa dimensione per essere metodico al 100%.

9. Il serial killer

Parte dal centro e disegna – nessuno sa come faccia – perfetti cerchi concentri che vanno verso l’esterno; è quello che ha la macchina che da tre anni sembra appena uscita dalla concessionaria e i vestiti ordinati per colore. Lascia rigorosamente la parte finale per ultima, da mangiare con le mani in maniera peccaminosa. Potrebbe essere il serial killer del delitto perfetto, ma fortunatamente sviene alla vista del sangue.

“Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei”: Un Test Tutto da Ridere!
Fonte: mtchallenge.it

10. Il peccatore inconfessabile

A questa categoria appartengono le persone che in pizzeria solitamente ordinano una margherita, una marinara, insomma le pizze più leggere della carta e, diciamoci la verità, anche quelle più banali. Ma che poi, una volta lasciati soli fra le quattro mura domestiche con un telefono per ordinare una pizza a domicilio, perdono anche il più minimo senso del pudore e finalmente, certi di non essere visti da nessuno (se non da fattorino delle consegne, ma con una bella mancia si può sempre comprare il suo silenzio) danno libero sfogo all’ingordigia: ecco che partono ordini per pizze con salsicce, würstel, salame piccante, uova, pancetta, peperoni, cipolla, gorgonzola a tonnellate tutto insieme, per un totale di 12 mila calorie che smaltiranno solo passando sotto le cure di qualche ditta addetta alla rimozione dell’amianto.

11. L’insaziabile

Chi ha questa caratteristica spesso è dotato anche di una buona dose di coraggio; è infatti colui che non si accontenta della propria pizza e va a “rubare” da quella degli altri, seguendo la politica de “l’erba del vicino è sempre più verde”, con eroico sprezzo del pericolo perché quando si tratta di pizza, si sa, si può diventare più feroci di mamma orsa che protegge i cuccioli.

12. L’ossessivo compulsivo

Quando gli arriva la pizza ha il suo rituale propiziatorio da compiere e guai a scombinargli i piani! Nell’ordine chiede sempre la solita pizza, posa il tovagliolo sulle cosce, si versa da bere ma non beve (però all’occorrenza il bicchiere è già pieno), taglia la pizza in quattro e comincia con il mangiare per primi i condimenti: olive, funghetti, carciofi, würstel, fino a rimanere con una pizza margherita. Perché non prendersi direttamente una margherita allora? Ma state scherzando? Certe abitudini non si possono cambiare!

“Dimmi Come Mangi la Pizza e Ti Dirò Chi Sei”: Un Test Tutto da Ridere!
Fonte: mtchallenge.it

13. Il maschio Alfa

Questo è il tipo di uomo che non deve chiedere mai nulla, a parte l’olio piccante. Eh sì, perché lui, in pizzeria, tira fuori i muscoli, e assolutamente non inizia a mangiare la pizza se prima non l’ha cosparsa di olio ultra piccante. E che nessuno si azzardi a dirgli “Guardi che è veramente piccante”, perché lui, il capo branco, è come Rhett Butler e “francamente se ne infischia”. Per accompagnamento solo e soltanto birra gelata… che magari aiuta a spegnere l’incendio che quasi immediato si propaga all’interno della bocca dell’impavido, ma state tranquille: per orgoglio maschile non ve lo darà mai a vedere, e se mai dovesse scendere una lacrimuccia per il troppo peperoncino lui, eroicamente, vi dirà: “Mi è entrato qualcosa in un occhio“.

14. Il teenager forever

Quando vi sentite veramente troppo, troppo adulte non vi resta altro da fare, per illudervi di essere ancora un po’ adolescenti, che ordinare una pizza accompagnata da Coca-Cola, aranciata o Estathé. Sì perché la birra fa veramente troppo uomo o donna oramai cresciuti, mentre le bibite riescono a dare ancora quell’aria sbarazzina da teenager che festeggia il compleanno in pizzeria con le compagne di liceo e “Guai se prendi qualcosa di alcolico che se me ne accorgo quando torni a casa la festa te la faccio io!” immancabile da parte di mamma e papà.

15. L’ossessionato

Che sia cotta nel forno a legna della pizzeria, nel forno elettrico, fatta in casa, surgelata, a tranci, in forma liquida, a lui non importa: la pizza è pizza. Se ne nutrirebbe in via esclusiva 24 ore su 24 7 giorni su 7. La mangerebbe a colazione, in pausa pranzo, a cena e anche per lo spuntino di mezzanotte. Al supermercato ne prende una scorta di quelle che si trovano nel freezer, perché non sia mai che venga un’improvvisa voglia e non si abbia una pizza da buttare nel forno di casa. Ma anche quando è fuori non disdegna mai un pit-stop in qualche pizzeria al taglio, il numero della pizzeria da asporto è quello che occupa il posto numero 1 fra le chiamate rapide e aspetta con ansia che qualcuno inventi anche la forma endovenosa, così da non dovervi rinunciare proprio mai.

Vi rispecchiate in alcune delle nostre divertenti definizioni? Qui in redazione ne abbiamo trovate almeno quattro o cinque che ci appartengono, e voi?